Roberta's profileAsteroide B612PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 06

    Settembre zαppαtore.

     

     

    Lesson Number 17

    (Bentornato, desiderio di imparare)

     

     

     

     

     

    Soffice nebbia in passato

    strangolò il profumo del mio Sole,

    Gentile fragranza che irradiò l'olfatto più ostile,

    Stillò la sabbia più aspra,

    Accettò le distanze permanenti.

    Rincorsi l'ora, con ansia sazia di speranza

    Ed angoscia si gettò abbracciando il mio Io.

     

    ...

     

    Ma oggi gemo,

    Poichè Tu succhi l'aria dentro di me...

    E affaccia il paradosso:

    Respiro nuovamente.

      Sofisma visibile:

    Quell'aria... era grigia sporcizia tossica.

     

     

    Olfatto che spolvera il profumo incrostato

    In quelle mie viscere cardiache imperscrutabili.

    Splendido miele succhiato insieme nella notte,

    Dona incenso profumato al giorno di piacere.

    E finalmente la mia ugola canta: Serenità.

     

     

     

     

    Quando sei polo negativo... allontanarti dal tuo polo positivo...

    è semplice,

    spontanea,

    ed utopica

    Follia.

     

     

     

     

    Pensavo che un pò di coraggio non fosse rimasto.

    Che la paura avesse fatto di Roberta un'apatico muro di cemento..

    Il pessimismo e la razionalità non sono scomparsi...

    Ma riesco nuovamente a sentire. 

    Consapevole che tutto ciò potrebbe finire per una possibile partenza.

    Per un settembre zappatore, che potrebbe continuare a rastrellarci, fino a dividerci.

    Forse. 

     

    Grazie di tutto.

    Di avermi insegnato il significato della parola Battito.

    E sopratutto di accettare con semplicità

    il mio Impenetrabile Sguardo.

     

    March 16

    Ostrica cardiaca

    Si, noi siamo i grandi, siamo i migliori.
    Quello che ci manca è tutto il resto
     
    img86/9110/dontlivemealoneji4.jpg
     

    C'era solo una speranza.

    Ma è svanita nella razionalità.

    E nel ripudio.

     

    Visto che con l'ultima lesson mi sento già troppo denudata...

    Spiego la motivazione per il quale non vedrete per il momento esposizioni eccessive di ciò che ho dentro.

    Appurata la mia ormai sbocciata impossibilità di aprirmi con gli altri e nel rapportarmici,

    riesco solo a sfogarmi con il mio segreto e ben custodito 'quaderno delle poesie'.

    Privato.

    Mi ritiro fino a tempo indeterminato da stesura di ulteriori Lesson.

    Echi che rilanciano come pallina da ping pong parole urlate con sfogo che appena liberate

    ritornano incessantemente dentro di me, impaurite di affrontare il mondo...

    Sentimenti svaniti.

    Dove li ho riposti, davvero non lo so.

    Solo estrema ed esagerata Razionalità.

    Che tanto ripudiavo e che adesso mi assorbe del tutto.

    Non posso esercitare una pressione così forte su questa mio desiderio di rimanere dentro mestessa,

    Sforzandomi di condividere anche se tramite un blog, certe sensazioni.

    Se temporaneamente o definitivamente non saprei.

    La cosa che non capisco è se questo cambiamento sia umano o disumano.

    Pessimismo cosmico che sfocia in un cinismo davvero inquietante.

    Fredda amarezza rossa.

    Ho prosciugato tutto il dolore,

    E qualcosa mi ha involontariamente cambiata.

    Intaccando la mia natura.

    Offesa più grave non si era mai vista.

     

    img211/8693/306aleafonthesnowvr5.jpg

     

    Si desidera l'immortalità, l'eterno momento fuso con il sorriso

    che vien mescolato con tempere che pietrificano lo sguardo.

    E che sono troppo dense per sfociare in Felicità.

    Che non esiste

    Ed ora riduco l'Amore a semplice epifenomeno della vita umana.

     

    Paradosso.

    Prima ripudiavo un comportamento del genere.

    Questa eccessiva Razionaltà, al punto da non volersi più rapportare nè aprire con nessuno.

    Adesso, invece...

    Buffo.

    Patetico.

    Necessario.

    Spazierò sicuramente altri argomenti... ma per adesso preferisco rintanarmi dentro Il Mio Iperuranio Interiore.

    La goccia che ha fatto traboccare il vaso fu una lacrima...

    E tutto si pietrificò.

    Ma preferisco il freddo al congelamento.

    Il dolore ci porta a fare scelte sbagliate...

    La paura del dolore è ancora peggio.

     

    img152/4417/theendin1.jpg

     

    Aspettando incessantemente Monaco...

    Mi ci vuole scappare da questa gabbia.

     

    February 19

    Fu il tuo bacio a rendermi immortale.

    Lesson number 16

     

     

    Come Eroina.
    Ciclo Indispensabile.
    Desiderare, scrutare, cercare, trovare, usare...gettare.
    La successione inevitabile.
    Che ormai è abbracciata docilmente alla vita della mia Vita.
    Mitosi dei desideri.
    Dentro di me si presenta una volontà, scatta l'Analisi, successivamente il desiderio diviene doppio... si intensifica.
    Con al suo interno voglie e brame duplicate.
     
    Il problema è che mi abbandono a te.
    Il problema è che ti abbandoni a me.
    Dove finiremo?
    Faccio l'amore con il cinismo e la razionalità.
    Orgia che svergina.
    Orgia che inebria.
     
     
     
    Chiuso. Serrato. Freddo.
    Avvitato ad un'armatura feroce, carnivora.
    Che illude e sfregia chiunque si avvicini.
    Vade retrO.
     
    Bramano gli insistenti inesistente Amore.
    D'altronde... persino l'apatico Seneca si innamorò.
    Dunque, chi siamo noi per bloccare l'accesso nel nostro petto?
    ...E chi sono io per asserire cose che non penso?
     
    Creai una sua erronea effige volontariamente ma inconsciamente...
    Ho addobbato con abbondanti garze il mio cuore per abbandonarmi al The End.
     
    E tu hai consolato questo accumulo che faticavo a sopportare.
    E continui a starmi accanto.
     
    Confusione.
     
     
     
     
     
    E' la fine... o è un Inizio?
    Supererò l'apatico Seneca..o mi dedicherò con amore a te?
    Purtroppo le due cose coincidono.
     
    Grazie.
    Fu il tuo bacio a rendermi immortale.
    L'unico Disinfettante sei tu.
    Tu, Dolce Razionalità.
    Avvicinati.
    Continuiamo a mostrare i nostri nudi corpi.
    Continuiamo a partorire volontaria apatia.
     
    img301/540/bulbvg6.jpg
     
     
     
    Loading...
    Cambiamento in corso...
    Si prega di attendere...
     
    ...
     
    Cambiamento effettuato.
     
     
     
     
    January 24

    Effimeri Meridiani Epidermici

     
     
     
    Effimeri Meridiani Epidermici
    Lesson number 15
     
     
    Disperazione.
    Panico.
    Paura.
    Impossibile trovare un fondotinta che copra e nasconda il Limite.
    Progettiamo con manie di grandezza utopistici futuri...
    quando non siamo altro che insignificanti granelli in questo lido infinito.
    Desideriamo essere Noumeni Fenomenici. Dei Umani.
    Invece inciampiamo sulle nostre stesse gole viscide, illusoriamente sonore.
    Masturbiamo il pensiero ricercando Speranza.
    Ma arriviamo tutti al confine.
     
     
    Percorro la mia bianca pelle interiore osservando le profonde ecchimosi.
    I capillari sotto la pelle vengono danneggiati irrimediabilmente
    e lasciano al sangue la succulenta possibilità di diffondersi nei tessuti adiacenti.
    Queste contusioni portano alla visione di segni intimi, abissali, assoluti.
    Sangue che scorre sottocutaneamente come linee precise, decise, difese.
    Lividi compatti come continenti divisi dal sapore salato dell'esistenza.
    Effimeri Meridiani Epidermici.
     
     
     
    Sogno.
    E mi sgocciolo in ingordi voraci su onirici pagliericci.
    Mi distendo.
    Il leggero e forte dito gravitazionale sfiora verticalmente le mie palpebre, chiudendole.
    E in un attimo, come per incanto, dalla visione dell'oscura pediera ornata da pomi dorati, 
    mi perdo in antiallergenici desideri viventi, in mondi chimerici gioiosi.
    E rifletto nell'emisfero destro del cervello dormiente voluttuose immagini, con scelte cromatiche inesistenti nella realtà.
    Freneticamente assopita.
    E lì, mi accorgo che la fantasia di Morfeo non è altro che Realtà.
    Perchè anche nel sonno appare sangue lacerato e lacerante.
    Scorre bruciando.
    Infuoca i lividi.
    Incubo.
     
     
    Ci dimeniamo per dolori ameni,
    per addii futili,
    per poco importanti dolori che passano velocemente...
    non riflettendo sul macabro The End vitale.
    Siamo Denti di Leone. 
    Inevitabilmente ti vengono a prendere.
    Per volare via.
    Mete sconosciute.
     
    Un battito di ciglia.
    Un battito cardiaco.
    Un battito d'ali.
     
    E tutto svanisce
     
     
     
    Rosa rossa
     
    January 11

    Fiori Distillati. Decisione Distillata.

    Lesson number 14
     
     
     
    Onda che ascolti i miei lamenti. E stai probabilmente muta in silenzio. Bruciata dal tuo stesso sapore. Dalla tua splendida dolcezza.
    Cancellami.
    Cancellaci.
     
     
    img131/4024/y1pam1lzvrdzdpn6rgkhoifws9.jpg
     
    Più lieve e meno assordante sarebbe il rumore di questo infinitamente amaro istante se il mio sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. In debole carne e forti ossa.
    Lo scheletro delle decisioni si tinge di Potenza e la carne di Delicatezza.
    Bulimica Speranza.
    Che vomita tutti i ricordi violentemente logorando la carne, squarciando la gola, graffiando quasi involontariamente i timpani, drogati di una musica nauseante, disgustosamente dolce.
    La tua voce.
    Voce silenziosa. Rintronante.
    Il tuo ricordo. Fievole.
    Tutto cancellato.
    Tutto svanito.
    Buio.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Sarai stanco dato che tutto il giorno hai camminato nella mia mente. A fissarmi. Senza dire - come sempre- una parola. Senza salvare nulla. Ali che bruciano...Gelo.
    E poi...boom. Il buco dell'ozono si apre...raggi solari che picchiettano su quella pelle debole che si squarcia. E ancora più paradossale Gelo, ancora più vuoto. Ancora più gocce che si gettano in una valle rugosa...fatta di quei falsi sorrisi a noi noti.
    Un caloroso sentimento che dona gelo....è possibile.
    Si scioglie l'amaro ghiaccio spremendo lacrime coraggiose. E mai solitarie.
     
    Ma...
    Ecco...che passano i giorni. Passano i minuti. Passano le ore. E tu, forse per pigrizia, non cammini più in questa testa se non raramente.
    Natura che cresce. Dopo piogge acide, brusche, acre.
    Durante la tempesta è impossibile capirne il senso. O coglierne la positività.
    Ma dopo. La prospettiva cambia.
     
     
    E il pensiero vola altrove. Gente che ti sorpassa, che ti nasconde, che ti offusca. Caduta di foglie che ti copre. Qui dentro non ti vedo più.
    E Qui dentro non ti vedo più.
    E mi chiedo se quello che c'era...C'è ancora. Perchè io non lo sento. Perchè qui dentro non c'è più battito accelerato.
    E'...disumanamente regolare.
     
    Quelle lacrime devastanti e caldissime non scendono più. L'occhio non le fabbrica più. Preferisce altro.
    Forse in me c'è ancora speranza in un ritorno. Ma va scemando troppo velocemente.
    Incredulità.
    Un giorno ti svegli e...e non ci pensi più. E ti chiedi...perchè.
    ?
     
    img168/8766/citta153x205oliosutela2lm1.jpg
     
    Mi chiedo se fosse il sentimento troppo lieve...o se sono io troppo forte.
    Pensavo che il tempo non avesse tempo per me. Ed invece, come premurosa madre rassicurante mi sta curando. O mi ha già curata. 

    Il Destino gioca brutti scherzi. Ma io adesso lo devo soltanto ringraziare.

    Eliminato. Per sempre. Non pensavo che la mia reazione sarebbe stata così... O forse non pensavo che questo orgoglio servisse ogni tanto.

    ...Possibile?

     

    November 23

    Streben

    Lesson Number 12
    Image Hosted by ImageShack.us Die Streben steht In Herz. Mein Herz.
     
     
     
     img406/958/lampodu1.gif
     
     
    Presenza antropologica eccessiva sulla Terra, su questo miscuglio di Antitesi e Antinomie Karateke che duellano con scarsi risultati. Gli scontri portano solo ad un unica risoluzione: Distruzione, Morte, o Annullamento. Differenza di Nero e di Bianco? Il Nulla.
    Forse quando sentimenti discrepanti fluiscono in un unico Io, istantaneamente si annullano, giusto nell'istante in cui l'ultimo impaurito granello scende nella Clessidra temporale, giusto quando l'ultima lacrima evapora salutando quell'alloggio sferico che l'ha ospitata per lungo tempo e, nonostante la fremente brama di differenti residenze aere, a volte veniva - ingiustamente?- trattenuta dalla forza dell'Orgoglio. O dalla Soffocante Protezione di Plastica.
    Maschera Eliminatrice di Ossigeno. E di Bollente Acqua. Di Irrequieto Fuoco. E di Tremante Terra.
    Respiro. Lacrime. Rossore. Agitazione.
    E diventa solo un misero agglomerato di Atomi fusi in un'incandescente goccia che mantiene il suo calore nonostante le alture del viaggio evaporativo. Che inevitabilmente deve mutare.
    Liberazione di Tristezze.
    Trattenimento di Altre.
    Ulteriore Annullamento.
    Probabile Proseguio.
     
     img263/2238/27901188xk0.png
     
     
    Incomprensibili e insostenibili le mie struggenti Irrequietudini. Fastidio.
    Di tutti i veleni, l'anima è il più forte.
    Novalis asseriva ciò: l'interiorità muta con l'avvento inaspettato dei sentimenti, ed anche di questo sublimamente terrificante sesto senso che porta nelle viscere oscure dell'Incompreso, dello Sconosciuto, dell'Infinitamente Misterioso. L'Anima si ciba di  Indeterminato, di Indescrivibile, di Machiavellico a volte.
    Riflessione laboriosa, prolungata e accompagnata da inerzia, da nessun tipo di reazione. Il Segreto-Paradosso sita non nella Fuga, ma nell'Arresto.
    Nel laborioso pensiero. Anche se intricato.
    Ecco un'altra lezione imparata: se si cerca di mutare, di porre un movimento, di dare una spinta alle nostre sensazioni di Inquietudine, Agitazione, Impazienza, Ansia dell'Attesa, Turbamento - necessita una continuazione?- con la Reazione Fisica, inevitabilmente si sbatte a velocità estrema nel Nulla. Nell' Insoddisfazione: non si arriva alla risposta. Se invece- paradosso, iperbole ma pur sempre Realtà Constatata- rimaniamo Fermi nella Riflessione, troveremo le nostre Risposte.
    Momentanea Cancrena per Riabilitazione. Precaria Interruzione della Circolazione del flusso irrequieto per il Ritrovo del Movimento con apposite risposte.
    Ecco cosa significa crescere. Paraddossalmente solo chi sta fermo a pensare è effettivamente in movimento. Non chi cercadi sfuggire al proprio Io reagendo.
    L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza. Novalis
    La sua saggezza non era accompagnata dalla Consapevolezza della Saggezza. La ignorava ma involontariamente spargeva gratuitamente la propria saggezza senza il Gusto del Vanto. Ecco cosa significa vera Saggezza.
    Umiltà.
     
    Anelito.
    img411/9260/agotakristof0yv8.jpg
     
    Il saggio è chi trova risposte esaustive. Se reagisci senza trovarle che saggezza potrai mai avere? A che soluzioni vuoi arrivare?
    Teso Anelito verso l'Estraneo.
    Può un Movimento provocarti ancora più freddo?
    Immediata Constatazione dell'Affermazione a questo quesito. Si.
    img220/5743/paesaggioinvernalezs6.jpg
     
    Pensavo che il problema fosse il Crollo della colonna portante. Ma il problema stava a monte: ho sbagliato a valutare chi fosse la colonna portante. Non era chi pensavo. Valutazione errata.
    Grazie Destino. Altro paradosso ingerito.
     
     
     
     
    October 23

    Poesia Carnefice

    Lesson number 11
     
     
    Il problema è quando comincio a scrivere poesie. Capisco che davvero c' è nella mia vita qualcosa che non va.
    Paura dello sfogo.
    Introspezione Profonda..
    Poesia Carnefice.
     img85/6163/pioggiahs3.gif
     
     
    Forse è proprio questo tempo che spinge la mia Musa interiore ad esprimersi, soffiando sulle mie dita stanche di grattare la testa in cerca di una soluzione. Forse è solo perchè ogni volta rispecchia il mio animo. Lampi, pioggia e temperatura bruscamente abbassata.
     
    Flashback, Lacrime, Freddo.
     
     
     
    I miei occhi quando sono rivolti verso le goccioline sul vetro cominciano a riflettere, girarsi ricercando un' idea...e ogni volta la trovano.
    Cominciando a fluttuare in parole adibite a poesia, ritmate da un senso di malinconia, terrore e viscerale sensazione di ritorno al passato. Flashback.
    E in un gelato calore nello scrivere, mi accorgo che fra stelle maledette e rancori passati, il fiume straripa, e per decisione del Fato quell'interminabile, lenta, pesante, infinitamente limitata goccia scende per il viso ormai lontano da rugosi e felici sorrisi. Lacrime.
    E cadendo sul foglio poetico, colpisce la parola Amore che avevo tagliato, squarciato, cancellato -sia sulla carta, sia sul cuore- speranzosa di un nuovo inizio. Di un nuovo sentimento. Di una nuova emozione. Che non è arrivata.  Freddo.
     
     img85/8669/14ritnbenchesdq3.jpg
     
    Non credo più nell'Amore, nel Tempo. Solo nella Giustizia. Quella rimarrà intatta.
    Frastonata dal consiglio della Vita, riesco a spalancare una finestra di Rassegnazione che rimane aperta, viene chiusa dalla Speranza ma che inesorabilmente rimane gelata.
    Il mio Sole non sorge.
    Si sporge piano piano per vedere se ha la remota possibilità di potere stendere i suoi raggi sul mio viso, che geme in questo altanelante dondolo di materia grigia e battiti accelerati.
    Ragione e Sentimento.
    Binomio universale.
    Binomio sconosciuto.
    -Binomio possibile?-
     
     
     
    Scatola conservatrice di pensieri maledetti che stillano, emettono, filtrano nel Tempo dell'Amore le loro incertezze, le loro inquietudini, le loro parole.
    Ticchettio fastidioso.
    Poichè è inesistente.
     
     
     
    October 02

    Metamorfosi

    LESSON NUMBER TEN 
     
    img530/4738/fotosenzatitoloar8.jpg
     
     
    Due situazioni. Duplice dubbio. Duplice soluzione.
    1
    Dolce e stranamente coerente serenità aleggia nel mio animo pacifico con ali che sfiorano lentamente le pozzanghere, quelle pozzanghere che finalmente non scorrono più nelle mie vene arrugginite dalla ricerca ossessiva. La marcata ossidazione del mio dissapore nei confronti della mia Mancanza è svanita. Ora sono una fortezza solida.
    Quel castello imponente, germogliante di foglie acerbe e desiderose di Amore vive un momento d'armistizio, senza accanite dispute e battaglie fra ragione e sentimento...però...Però.
    Ecco la burrasca. Tuoni che cantano la melodia del disequilibrio, lampi che accendono la Luce del Tripudio. Note che danzano tra prati di solitudine lasciando una linfa vitale che spazza via questo involontario isolamento..
    Raggiunta la vera Serenità, il quiete bilanciamento.
    Il rischio è proprio quello di introdursi in una nuova possibilità.
    La paura è proprio quella di introdursi in una nuova ottica.
    E adesso la scelta sta nell' irrompere in quest' inaspettata e quasi impercettibile possibilità o rimanere nella Serenità che seppur equilibrata è composta da Sorrisi Smorzati, e manca di Sorrisi Brillanti, gioiosamente lacrimanti.
    Serenità o Possibile Felicità?
    E mi duole aggiungere: Serenità o Possibile Tristezza?
    Perchè l'assoluta novità richiede e pretende l'assoluta segretezza, l'assoluto mistero. Dunque non si può sapere se questo mutamento, o meglio, riforma dell'Anima, possa giovare o nuocere.
     
    img407/7412/oasi2af5.jpg
     
    2.
    Metamorfosi.
    Vedi intorno a te le trasformazioni che non sempre sono positive. Certe volte non fanno altro che logorare determinati e fragili frammenti di affetto, che si autoconvincono di essere immersi nel pacifico ma deludente mondo dell'errore, ma alla fine devono arrendersi al molteplice. Alla Realtà. All'avere ragione. All'avere malauguratamente indovinato e constatato ciò che l'Invitabile ha provocato.
    Il cambiamento.
    Determinati rapporti ne graffiano altri provocando una sottile spirale che se non la si controlla va dilatandosi, e appena è possibile ti risucchia, ti spolpa dei tuoi affetti più cari mutandoli o facendoli scomparire. Un pò come il destino.
    E non sai mai se il destino voglia beneficiarti o distruggerti (ulteriormente).
    Comprensione. Dialogo. A che servono se le passioni accecano la vista cardiaca provocando un'irragionevole intelletto governato da esse?
    Delusione.
    Ma si è umani...e i miei papiri giuridici collocati dentro di me non possono condannare qualcuno che si è solamente e soavemente affidato ala fiducia dell'Amore rendendolo schiavo di esso. O, meno drasticamente, rendendolo succube.
     
    img214/900/uomoalberouh1.jpg
     
     
    Forse è ancora più drastico.
    Il tempo: dovevo prevenire empiricamente ciò che avevo previsto razionalmente.
     
    img214/7013/01qy1.jpg
     
     
    Non è l'inizio di nulla di negativo. E' solo la fine di qualcosa che cesserà di essere come è adesso e si trasfrormerà in qualcos' altro.
    Così come te.
    Io spero ancora in una ripresa.
     
     
    September 16

    Frustazione della stabilità

    LESSON NUMBER 9

     

    Senso di libertà, candido, puro, perfezione totale.
    Ho sempre collegato all'Idea (forse anche esageratamente platonica) della Perfezione Assoluta quella della Felicità Incondizionata, Massima.
    L'apice dell'ultimazone legata al compimento e al riempimento dell'Anima sorge e muore sempre dentro di me con una velocità non costante,
    ma che spesso corona il mio essere con ininterrotti insegnamenti che colmano quella parte di Io repressa, inesperta, intempestiva e ancora aspra, acerba.
     
     
    Una sorta di parafrasi emotiva determinata da un Artefice del Tutto,
    dell'Assoluto che a poco a poco mi istruisce nel mio cammino e che purtroppo, mi rende giunta ad un punto di non ritorno in cui,
    come ora,
    sono costretta a formulare delle conclusioni sul mio Presente e automaticamente sul mio Futuro.
    Conclusioni verso le quali non riesco ad arrivare data la mia fastidiosa Stabilità emotiva.
     

    img187/4430/eclissipiangentiia8.jpg

     

    Come eclissi piangenti volano alla deriva di un fiume troppo viziato, troppo amaro.
    Esattamente il suddetto presente.
    C' è qualcosa in me che mi rende frenetica, ma al contempo questa frenesia, questa instabilità è fusa con un senso di pura e inalterabile (almeno per ora) saldezza, stabilità.
    Può sembrare un equilibrio perfetto: da un lato convulsa e incontenibile instabilità che viene controbilanciata con un'ammansita e assopita stabilità emotiva.
    Ma non è così.
    Ciò che fa crollare inesorabilmente questa illusoria e possibile armonia è il fatto che l'una è la causa dell'altra.
    Sono frenetica PERCHE' esiste e sussiste questa staticità emotiva, questa assenza di quel qualcosa che potrebbe rendere davvero questa melodia sentimentale visceralmente emozionale.

    img187/6850/vorticeuy0.jpg

     

    Contorta, si, ma piena di rimediabili dubbi e eterne speranze.
    Speranza di raggiungere quella meta tanto ambita. Quell'attimo di Infinita Felicità.

     

    So già di non ricevere molti commenti.
    Pazienza.

    September 02

    Geyser

    Lesson number 8
     
     
     
    Come scossa di geyser riesco a rimaner delusa da tutto. Niente più mi appartiene. Gocce d'acqua fuoriescono dal mio Interiore, sforzandosi di respirare aria solo appena l'occhio non percepisce presenza nei dintorni. Per Delusione.
    Questo è uno di quei momenti esistenziali in cui ti chiedi cosa hai combinato di male, nella tua vita, in quella precedente, nel tuo subconscio  per meritarti tutto ciò. Concetto stupido ma inevitabile.
    Dopo la notizia di ieri ho davvero toccato il fondo. Il fondo di questo mare implacabile di notizie che vorticosamente risucchia la me stessa tranquilla, che finalmente raggiunge la riva ma che si vede rispinta dentro il buio. Dentro l'Affogare. Affogo in me...nella mia speranza...che nasce, cresce e muore sola, indipendente.
    Accetto tutto. Tutto. Ma questo non dovete togliermelo. E' la mia essenza, uno di quei motivi per il quale in passato ho rinunciato a certi gesti che mi avrebbero davvero rovinata, è la mia Idea Platonica.
    Lo rivoglio indietro. Il cambiamento a volte costringe all'accettazione ma io spero vivamente che ritorni...e che non voli via.
     img405/6348/alicend0.jpg
    Cosa mi aspetta?Altre delusioni?Altre ferite?
    Ho paura del buio interiore...la mia vita sta assumendo colori tendenti sempre più al grigio...non voglio che io riviva nel nero.Perchè ne ho paura. La luce dentro di me si sta spegnendo. E dopo ciò sarò inevitabilmente fulminata. Avrò un sovraccarico, ma il mio interruttore non funzionerà più.
    Dicono che una vita"movimentata"sia meglio di una piatta...davvero?Io sono stufa di vivere quasi come se fossi in un telefilm in cui un beffardo regista cerca in tutti i modi di aumentare l'audience facendo accadere l'impossibile...
    Facendo cadere me.
    Giù.
    in rupi ripide.
    Spegnendomi a poco a poco.
    E il profumo del mio sorriso scompare.
    Inodore. Ecco come sono. Potenzialmente profumata, effettivamente inodore.
    Nuvole all'Orizzonte. Inevitabilmente cariche di pioggia. E di tempesta purificatrice e devastatrice. Ossimoro della Natura. La natura Umana.
     
     img88/3442/nuvoleallorizzontess7.jpg
     
    Tutto ma non questo.
     
    August 16

    Illuminazione

                             Lesson number 7
     
    img393/7492/sabbiamorbidayx4.jpg
     

    L'atroce scherno è che non è la prima volta. Sembra di rivivere atmosfere riviste di cui ormai sono stanca. Stanca di  guardare il destino che come un onda si beffa di me, traendosi e ritraendosi, facendomi lambire qualcosa che dopo pochi attimi svanisce lasciando a riva speranze schiumose che vengono assorbite anch'esse da una cascata acquosa e che nuovamente porta qualcosa ormai abitudinario: la Rassegnazione. Automaticamente quest'ultima lavora con l' Orgoglio e mi trascina in una corrente di falsità che inevitabilmente percorro per evitare di far soffrire gli altri. Stupido. Stupida.

    Mi chiedo cosa accada laggiù. Dove si disperdono quelle speranze? Forse vengono conservate in qualche grotta submarina aspettando di venire salvate e riportate a riva a causa di una nuova travolgente corrente.

    La mia personale onda è volata via. E non per volontà della corrente o di qualche strano fenomeno atmosferico. Ha avuto la forza d' andarsene da sola, rimandendo sola, anche se, come tutte, non aspettava altro che travolgere il mio Io e farsi travolgere da esso. Ma è colpa mia:  dovevo immaginarlo. Un onda non rimane accanto a te per sempre. Un onda ti travolge ma deve seguire la sua strada marina. Lasciando la salata speranza di potere tornare. Stupido. Stupida. 

     img256/1097/ventotravolgentehw6.jpg

     

    Aggrappati a stelle cadenti innumerevoli,  noi mortali cerchiamo di soddisfare ogni nostro desiderio invocando in qualche modo la volontà divina: è sbagliato. E' una sorta di disperazione umana ancorarsi a troppe speranze.

    Basta. Sperare, invocare..non serve a nulla. Nulla ritorna indietro. Nemmeno un'onda. Possono tornare gocce di essa ma lei ormai si è fusa, dissolta con il resto. Il resto della vita.

    La vita mi ha portato quell'enorme travolgente onda e se l'è ripresa. Va bene così. Rammarico, speranze di ritorno, tutti andati in fumo. Cenere.

     

     
     img170/9540/atmosfera3oy8.jpg
     
     
     

     E allora soffierò su quella cenere. Fancendola sparire.

     
    July 30

    Conseguenze

    Lesson number 6
     

    img406/4637/lavagy6.jpg

     
    Lava che cola incandescente e delicatamente su un fiume che scorre troppo velocemente e che rende la SUA temperatura sempre più fredda...gelata. E sprigiona vapore, anziana acqua che cambia stato, e si trasforma in qualcosa di vano, leggero, inarrestabile, qualcosa che sfugge, vapore impaurito. E il sale evapora assieme a tutte le speranze che riponeva inutilmente.
    La vita è un insulso e meraviglioso gioco fatale regolato da inaspettate conseguenze riscontrabili dall'occhio metaforico e fisico mortale. Alla causa corrisponde un effetto, all'istintiva azione segue l'inaspettata reazione.
    Effetto domino.
    Solita scossa del destino che spinge con lieve e flebile tocco il primo domino...la catena è iniziata. Un passato che ho vissuto si ripercuote su un presente ormai rassegnato. E impaurito. Inutile dimenarsi. Inutile provare a cambiare chi non vuole farlo. Inutile aprirsi con chi non ci riesce. O con chi semplicemente rimane ancorato a certe idee. Accettazione. E timore. Il mio turno è arrivato...il soffio fatale sta espandendo il suo alito su quel povero domino...che comincia a perdere l equilibrio, barcolla e inevitabilmente cade. Crolla. Portando a delle conseguenze.
     
     

    img238/1576/stapercominciarewb0.jpg

     
     
    Se solo non fosse stato così debole nel farsi assuefare da quel dolce e angelico soffio adesso starebbe ancora in postura dritta e non dovrebbe sorbirsi e accettare a malincuore lo sguardo che lancia e trasmette odio degli altri domini numerati che mentre cadono lo guardano sperando che un giorno verrà dimenticato. Ma il passato non si può dimenticare.
    Pianeta che irrompe coraggioso sul sole sapendo che scotta...e l'esatta previsione si dimostra tale. Comincia a bruciare. Calore intenso che penetra nel suo asse e lo squaglia, il pianeta nn sa più da che parte girare, come girare, e fonde e ... e va incontro al suo destino. E dato l' eccesso di gradi tutto svanisce assieme al suo volto deluso. Per l ennesima volta appare delusione.
    Ci vuole un ammirevole forza e coraggio per sfidare addirittura tutte le forze che agivano sul pianeta. Ma esso ha preferito farsi trascinare da un altra forza. Quella più intensa, quella più forte...
     
     

    img127/7109/infuocatamb8.jpg

     
     
     
    Ma se qualcosa nasce perchè privarsene?
    Troppo calore...e tutto svanisce.
     

    July 23

    Risposte

    Lesson number 5
     
     
    La ragazza dei perchè desidera risposte.
     
     
    Enorme punto interrogativo di fronte il mio viso ormai incerto su tutte queste intricate situazioni che si innescano e incrociano in un equilibrio imperfetto quale la mia vita. Ultimamente sembra che sia ancora più freneticamente sublime. Si sta cominciando a muovere in un movimento ondulatorio provocato esclusivamente da una scossa del Destino. Non posso sconvolgere l ordine immutabile delle cose dal quale dipende quasi come dettato da una legge suprema il necessario succedersi degli eventi. Devo semplicemente accettare questo flusso, incoraggiando la mia anima a vivere sempre con più desiderio di motivazioni, di perchè, di cibi atti a sfamare la mia curiosità, questi attimi che scorrono all interno di una sfera di vane apparenze facilmente riconoscibili. Tutto si trasforma. E si trasporta. Con piccoli soffi si possono compiere lunghi viaggi alla ricerca del nulla. Viaggi fini a sestessi, spinti semplicemente da un'intensa corrente: l' Emozione...che nasce improvvisamente senza che la tua attenzione abbia il tempo di capire o di desiderarla.
     
    img523/3880/atmosferastranabt9.jpg
     
    Tanti rapporti si stanno lacerando. Altri costruendo. Altri ancora sono immobili, che aspettano di essere affrontati e di essere puliti dalla schiuma della comprensione. E del dialogo. 
    Questa intensa brezza dentro di me che da pochi giorni sta scombussolando la frequenza cardiaca e certe personali relazioni con persone logicamente motivate da illogiche motivazioni, è ancora in cerca di risposte, nonostante la sua natura non sia razionale. Anzi, tutto l opposto. 
    E' un deja-vu a tutti gli effetti solo che i personaggi cambiano, ma la protagonista sono sempre io. Sono sensazioni palpabili che ho già toccato, e che racchiudono in loro il Meraviglioso, il Dubbio e la Speranza. In passato questa scalinata non finiva dove subentra la luce solare ma in certi buchi neri che risucchiano l emblema del mio Io, e squarciano immediatamente l idilliaco sentiero rigettandoti in basso e facendo sì che quelle sensazioni che portavi e trasportavi con tanta cura, ti sfuggissero dalle mani e per la forza di gravità ne venivi travolto.
     
     
    img159/4531/mappafatomg2.jpg
     
    Meno rughe nel volto dell anima. E ringrazio chi nel mio ieri è riuscito a spalmare quella crema che ha fatto scomparire la maggior parte di esse...quelle più profonde(ancora, Grazie)...
    Se quest onda gigantesca mi deve travolgere voglio che lo faccia con più trasporto di sale possibile, cosicchè io possa davvero raggiungere ciò che cerco. Sale nella mia vita.
     
     
     
     
    July 15

    Vuoto

    LESSON NUMBER 4  
     
     
     

    Mi guardo intorno e vedo occhi che non riescono a comunicare nulla. Vuoto. Umani pieni del Niente che credono di affermare decisi dogmi ai quali nemmeno loro riescono a credere fino in fondo o capire. Stereotipi sociali infarciti di chili di luoghi comuni che pesano sul cuore di quella gente che sa la verità. La sa perchè la conosce. E la sente. Gente apparentemente potente ma essenzialmente fragile che con poche parole distrugge tutto ciò che tocca, come acqua che bevuta violentemente disidrata o come fuoco che bagnato continua ad incenerire. E fa soffrire. Con poche parole pronunciate su delle labbra che hanno assaporato Malvagità, che sbattono su denti che hanno masticato Sentimenti. Calpestano tutto ciò che lambiscono. Il problema è che indossano maschere talmente convincenti che riescono a trasmettere qualcosa a livello emotivo. Ma prima o poi l occhio si libera di quella patina causata dalle troppe lacrime o dalla troppa fiducia e la vista più che appannata diventa delusa. Delusa e insoddisfatta di un mondo che assomiglia ad una festa di Carnevale, maschere ovunque, gioielli sfarzosi su donne umanamente povere di pensieri o di battiti dell anima, sorrisi sfoggiati su visi lacrimanti, volti di plastica incollati ad una pelle rugosa, invecchiata a causa della sofferenza. No, questi volti celati non sono felici. Nascondono tutti la stessa paura. Il timore di non essere accettati. Si, perchè si accontentano dell'accettazione altrui, non sanno che la vera soddisfazione sta nell'essere APPREZZATI. Nell'avere qualcuno che invece di farti entrare semplicemente nel suo territorio che poi il più delle volte si rivela un campo di sterminio, ti fa accedere dritta nella stanza cardiaca, composta da battiti sinceri, che ti ama per la tua natura, per le tue cicatrici e per i tuoi sorrisi, per pregi e difetti, per mancanze e tesori. E che se gli getti dell'acqua per delucidare gli occhi, non continua a bruciare la tua anima, la tua essenza, ma anzi, comincia egli stesso ad evaporare, lasciandoti respirare quell aria che è composta del suo Amore. Sta a te riconoscere le essenze intorno a te, quelle più caste, pre, limpide, capaci di contenere un affetto immenso e un anima eterna.

     
     img412/8298/atmosferanb2.jpg
     
     
     

    A mio avviso ci sono due tipi di puntura: certe rose pungono per difesa. Non per cattiveria. Pungono per non essere punte. Perchè la fragilità e la paura le divora e da un lato le capisco: chi è che vorrebbe soffrire?Altre invece pungono delicatamente per svegliare i fiori dormienti. Per far accorgere loro degli sbagli che commettono e della pateticità di certi atteggiamenti. Io mi sento un pò come il secondo tipo di rose. Rosa punta, graffiata, calpestata, gettata, ma che ha trovato la forza e il nettare per rialzarsi e osservare nuovamente e finalmente la luce del sole dopo anni d buio. La mia è una specie di rivelativa rinascita. Sto sbocciando. Apro i miei petali senza preoccuparmi di quale insetto può rubare il mio profumo. Resterà intatto dentro di me. Certo ricadrò, ma sarà più semplice rialzarmi. Molto meno complicato di innamorarmi. Come dice Ale, io le pagine non le volto: le strappo. E i fogli sono gettati in chissà quale discarica dentro di me.

     

     

     
     
     img467/8651/rosasanguewf0.jpg
     

    Ho capito che è meglio non cercare di cambiare questa gente. E' impossibile. Certe persone rimangono così come sono perchè è scritto nel loro dna dell'anima. Devono necessariamente essere così. Rimanerci. E' la loro natura, e sono le loro infantili e immature idee. Tutto qui. Stop. Capitolo chiuso. Anzi, capitolo strappato. Potranno provocarmi un fastidio interiore ma ci sarà Chi li punirà e gli aprirà gli occhi. Non posso ne devo fare io la paladina della giustizia. Mi limito a fare la paladina della Mia giustizia. Di ciò che m tocca personalmente.

    Se vogliono essere spenti problemi loro. Che lo siano.

    Off. 

     
    July 03

    La fugacità della vita

    Lesson number 3
     
    Dopo la notizia ricevuta ieri ho cominciato a riflettere sulla fugacità della vita, sull inevitabile morte, sulla malattia che inesorabilmente ti acchiappa e non ti molla più, quasi come se fossi di sua proprietà e non dovessi appartenere a nient'altri che a lei.
    E la tua salute vola via così come il tempo che spesso spendiamo in futilità non sapendo che dall'altra parte del mondo o anche vicinissimo a noi c è qualcuno che pagherebbe milioni pur di avere quel tempo che noi utilizziamo con tanta superficialità.
    La vita fugge e ci sfugge.
     Niente oro.
    Niente materiale empirico.
    Niente carriera brillante.
     E' la vita l unico tesoro che dovremmo custodire con stretta connessione al riguardo salutare.
    Non vi sembra di sentire il dolore provocato da una sorta di livido oculare osservando la morte che incombe su altre persone con tanta arroganza, irruenza, prepotenza?
    Beh a me si.
    A volte assumiamo un atteggiamento di illogica convinzione nei confronti dell unicità della vita:
    ci comportiamo come se di vite ce ne fossero molteplici, quando sappiamo benissimo nel profondo che persino la teoria, seppur lodevole e abilmente sviluppata,
     della reincarnazione non è utile nell'atto di rincuorare se stessi nel cercare di convincersi che dopo la vita ce n è sarà un altra:
    perchè anche reincarnato tu non ricorderesti.
    Quindi è come se di vita ce ne fosse comunque una, e la tua identità odierna svanirà, solo l anima viaggerà fino a rientrare prigioniera di un altro corpo.
    Ma tu, il tu di adesso scomparirai.
    E nemmeno la metempsicosi può rincuorare testesso.
    E allora perchè aggrapparsi a vane speranze quando possiamo andare sul sicuro, bevendo con dolce gusto la vita, questa vita, anche se nel sorseggiarla riscopriamo amari gusti?
     Dopo un pò svanirà l'amaro lasciando sulle labbra lo zucchero che per paura di venir digerito, si rifugia a fine bicchiere.
    Quindi non bere tutto d'un sorso, ma godersi la freschezza della vita fin quando, raggiunta alta temperatura causata dal contatto con la tremante e sensibile mano,
     il nettare bevuto sarà esaurito.
     
     
     

    img526/9783/acquanl4.jpg

     
     
    Diamo troppa importanza all' irrilevanza.
    Sempre.
     E quando davvero i nostri occhi e il nostro cuore si schiantano su un problema molto più grave, lì capiamo.
    Ecco il secondo punto di riflessione: perchè certuni nonostante certi orrendi avvenimenti che li colpiscono personalmente non imparano nulla da essi?
    Mi chiedo perchè?
    Perchè io comincio davvero a comprendere il potente significato della VITA e loro se ne stanno chiusi nella loro campana di vetro che li protegge da qualsiasi cosa voglia entrare in loro?
    Anche gli insegnamenti.
    La vita è una lezione.
    E se non segui o sei così distratto da altri motivi da non ascoltare cosa devi imparare, rischi di pentirtene, o peggio ancora di vivere la stessa vita di una pianta.
     Nasco, cresco(fisicamente) e muoio.
    Patetico.
     E triste.
    E allora credo che la capacità di captare l'insegnamento morale in ogni cosa, sia solo un dono, poichè non tutti la possediamo.
    E allora grazie del regalo.
    Potrò anche farmi settemila paranoie ma almeno la mia esistenza non si ridurrà ad un ammasso di cellule che cammina per inerzia.
    Non dobbiamo essere solo corpo, materia. E non dobbiamo interessarci soltanto a quest ultima.
     C è un cuore che batte per motivi più alti di continuare a vivere.
    Batte perchè sfida se stesso.
    E pretende di battere sempre più velocemente.
    Poichè il ritmo cardiaco non è altro che un altalena che vuole volare in alto.
    Che cuore è un cuore con una frequenza stabile?
    Si riduce ad essere un muscolo cardiaco.
     E basta.
    Ho sempre creduto che l anima si trovasse dentro il cuore.
    E non capisco perchè certuni ritengono necessario e più razionale
    (che volete che ci sia di razionale nell'anima?)
    incamerare i sentimenti nella ragione senza lasciarsi trasportare dalle emozioni.
     Ridicolo.
     

    img168/1706/pensacolcuorexe7.jpg

     
     
    Ma io non posso preoccuparmi degli errori degli altri.
    In fondo sono io la governatrice della mia vita, e compatire gli altri non mi servirebbe  a nulla.
     Solo ad aumentare la mia rabbia nei confronti del livello di stupidità in questo pianeta.
    Quanto mi piace stare da sola a pensare.
    E' strano come io attiri sempre le atmosfere più strane e suggestive che, come se volessero farmelo fare, sono le tipiche situazioni in cui sei costretto dalla bellezza della circostanza a riflettere.
    Vento tra i capelli.
    Buio.
    Finestra che affaccia sulla mia città.
    Luci intraviste.
    Pensieri che volano.
    La vita è un viaggio favoloso che voglio compiere bevendolo a sorsi fino all'incidente doloso che malauguratamente vista la mia natura mortale,
     avverrà per certo.
    Ma che nasconderà di certo aroma zuccherato.
     
     
     

    img215/8678/troppoflashososenzaglityr8.jpg

     

    June 18

    Insoddisfazioni

     

    Lesson number Two

     

    Ho sempre pensαto che sarei morta giovane.
    Forse per i miei patetici tentativi passati di suicidio morale, quando mi aggrappavo fragilmente a corde di speranza che non sempre riuscivano a tenermi in equilibrio...
    Spesso il destino guardandomi con occhi forse solo apparentemente bramosi di malvagità faceva sì che il mio essere forte e fragile allo stesso temoo si riducesse a laghi di lacrime difficilmente evaporabili.
    Io sento ancora sulle mie vesti quella fastidiosa sensazione di "larmes dans la nuit", lacrime nella notte che si attaccano inesorabilmente allo strato epidermico della mia anima.
    Perchè si prova insoddisfazione della vita?
    O meglio di un periodo, che sembra non passare mai e continua ad assumere la forma di un'infinita spirale che non ha fine e che gira, gira, gira
    facendo girare anche le mie speranze e i miei desideri di riscatto:
    Si, credo di avere lenito già troppe ferite e se si continua con questo andamento rischio davvero di ritrovarmi tutto il corpo pieno di cicatrici,
     frutto di troppe ferite curate male o curate in ritardo.
    Forse non me lo merito e lassù cercano di dirmelo porgendomi queste circostanze.
    O il mio è ancora l'estenuante periodo di prova per vedere se la mia resistenza raggiunge livelli ancor più alti
    e per constatare se sono all'altezza della felicità che vedo negli altri esseri umani che mi stanno accanto.
    Per lo più negli altri vedo doni divini di abbuffate di felicità.
    Io ne voglio una briciola.
    Una misera, minuscola, microscopica briciola,
    solo per far rientrare il vento del sorriso dentro di me facendo toccare quei tasti ormai arrugginiti ma che
     sfiorati
     possono creare una melodia favolosa.
    E note indimenticabili.

     

    Insoddisfazione:
    il desiderio di novità che cambi certi punti di vista finora rimasti uguali o pieni di sofferenza e delusioni.
    Come si combatte una guerra in cui mancano i giocatori?
    Come posso raggiungere il premio tanto ambito e desiderato se non ho nessuno disposto a giocare, rischiare?
    "Arriverà".
    Ormai non ci credo più.
    Troppo tempo è passato dalla prima volta in cui Cupido ha cominciato a ruotare i suoi meccanismi e a far sì che io vivessi la parte amara dell'amore,
    quella che tocco il palato del cuore in maniera irruenta facendo scaturire emozioni del tutto orrende e visibili, difficili da nascondere tramite maschere,
    ma in cui l'orgoglio faceva da colla.

     

    La vita non è fatta di sogni.
    Ma non voglio aggrapparmi a ciò che mi si presenta davanti, l'accontentarsi è per me inammissibile.
    Come fai a prendere qualcosa che non ti soddisfa del tutto?
    E allora meglio soli che passivamente ossessionati da un'ottenuta vita stereotipata e programmata nei minimi dettagli,
    che all'apparenza sembra perfetta ma che non da un minimo stimolo per tutti quegli obiettivi che il cuore si propone di avere.
    O forse è solo il mio scientificamente definito muscolo cardiaco che cerca ciò.
    E allora mi tengo la mia insoddisfazione,
    almeno non mi ritrovo tra le mani un'esistenza inutilmente piatta che non mi darebbe certo ciò che cerco.
    E ciò che spero di trovare.