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June 18 Tempo d'esamicRePi...!!
![]() AspettandŌ l'iniziŌ del miŌ attaccŌ acutŌ di risata per il nervŌsismŌ.
E che Maria Rita esca dal bagnŌ.
Fantastica NŌtte prima degli esami.
May 19 JuSt ScHoLaSTiC''Mary (i miei neuroni cominciano a risvegliarsi dopo un letargo di 18 anni...)...
...Mary (gli occhi si spalancano, il cuore batte alla stessa velocità del metabolismo di quelle modelle che ti dicono ''io mangio come una scrofa ma non ingrasso mai'' - e qui mi viene uno sfogo spontaneo: MA VA CACA -)...
MARY...!!! FRA DUE SETTIMANE SIAMO A GIUGNO!''
E da questa riflessione pseudogeniale, sono consapevole che quest'anno starò accasciata su dieci libri, ad invocare aiuto al Dio Ozio, nella stagione:
-del 'coccobeeeeello'
-dello sterminio di gente sdraiata e oleata fino alle palle che ti ritrovi davanti la spiaggia di Mondello (e pensare che anni fa, per arrivare a Mondello andavo in autobus... si... IN AUTOBUS... ma... dico io... MA ERO MONGOLOIDE? Che dovevo come minimo utilizzare sette rotoli di carta igienica Regina per ripulirmi dal sudore dei puntuali grezzoni che dopo scendevano dall'autobus denunciati dai controllori per non avere il biglietto... ma dico... ma potete permettervi quel cappellino dolce e gabbana perennemente alzato di otto centimetri dalla testa e non potete comprare un euro di biglietto? -,-')
-dei marocchini che ti vendono tatuaggi o collanine che solo Veronica si compra
-del ''e vabbè, vai tu a comprare le cose da mangiare, qui ci resto io a guardare gli zaini'' come se fosse un sacrificio utilizzare gli occhi e aspettare che ti venga portato il pranzo senza che ti smuovi da quel telone da mare accuratamente disposto nel primo angolino da profugo che hai trovato
-del ''mi scusi, un cartoccio con salsa rosa'' e della seguente paura di tuffarsi a mare perchè ''si deve aspettare tre ore''
-dei grezzoni ventenni che ci provano (''oooh ma si pruapriu booona, ci possiamo conoscere?'' e la mia risposta monosillabica... NO)
-dei grezzoni dodicenni che ci provano (''vuoi vederti Dragon Ball con me?'')
-dei normali ventenni che ci provano (''vuoi vederti Dragon Ball con me?')
-dei figoni ventenni che ci provano ma dopo vedi in lontananza una biondona di un metro e infinito che chiama il figone suddetto ''amooooruuu, andiamuuu al barettuuu'' (frase che senti dire seicentonovantanovevirgolasetteperiodico volte da quando il tuo piede sfiora il primo granello di sabbia di Mondello, assieme al ''cumpà ninni iemu ri Scimone?'')
-e, infine, nella stagione della mia umiliazione annuale, quando esco dalla borsa la crema protezione 6000 (che rende la mia pelle talmente mafiosa che se si avvicina un raggio gli fa ''oh, vatinni sennò ti tagghi'a fazz'' a voi l'ardua translation siciliana), che perennemente un bambino di sei anni nota, e guardandomi schifiato esordisce con un ''AH-AH'' stile Nelson dei Simpson.
Ecco. Mentre la gente si sorbirà tutto questo, io dovrò subire due secoli raccontati in tutti gli ambiti, in tutte le lingue, in tutti i modi.
E nel frattempo spererò che mi prendano per andare a lavorare due mesi (luglio - agosto) in quel fantastico mondo quale Eurodisney a Paris ;)
Non posso che pensare a come saremo fra vent'anni e cosa ho imparato in questi anni...
Riguardo il primo punto, io già immagino... me al supermercato, panellara in carriera (o, speriamo, psicologa o semplicemente donna di successo all'estero o al nord italia :D), che davanti al reparto ortofrutticolo vedo un giubbotto giallo e un occhialone robotico coi capelli a cuoricino a fianco e capisco che quella è la mia ex compagna di banco di liceo... e ululo ''MA...MA....MARIARITAAAAA!!!!!'', e un bambino a seguito che la chiamerà ''BA''... tutto questo mentre un televisore al plasma proietterà su canale 5 Sabrina nello studio di Uomini e Donne a urlare e sbraitare contro Giovanna, che farà la tronista, ma poi non sceglierà nessuno perchè aveva una relazione clandestina con il panettiere di Cinecittà. (mi fermo qui, sto portando troppa sfiga).
Cosa ho imparato?
Ho imparato che il beccume non si trova solo nel pollaio e che se vuoi sopravvivere devi necessariamente comprare un deodorante Nivea
Ho imparato che non mi chiamo più Perissinotti ma Perizinotti
Ho imparato che quando non puoi ridere ti viene ancora di più da ridere
Ho imparato che l'inglese, se non lo studi, non fa niente, nel mio liceo
Ho imparato che posso puntare una pistola finta ad una professoressa senza conseguenze legali
Ho imparato che creare il cerchio dell'indecenza è stata l'idea più bella che mi sia venuta in mente per scoprire i piriti vaginali
Ho imparato che anche se fai un buon compito di fisica, verrà facilmente annullato
Ho imparato che l'articolo per ''saccarosio'' non è ''il'', ma ''lo''
Ho imparato che a Mariarita sto locus amoenus non entrerà mai in testa... a so facci
Ho imparato che patapum patapum ah ah
Ho imparato che il sogno dei professori di educazione fisica è aprire aziende di latte di asina
Ho imparato che la Cina è vicina
Ho imparato che in ogni quadro c'entra la prospettiva e il colore
Ho imparato che polmoni si dice polmons
Ho imparato che Pippo alla fine tornerà in campagna
Ho imparato che non è colpa sua se arriva in ritardo e che sempre di teatro parliamo
Ho imparato che la Gioconda ha i baffi
Ho imparato che Giovanna è una sganasciata
Ho imparato che non si può rinunciare alla 037
Ho imparato che non ho imparato come si scrive Nietschschshhchshhe
Ho imparato che per Hegel prima viene il frutto e dopo la mela, la pera e la ciliegia
Ho imparato che è successo un 48
Ho imparato che... ZITTE LA' DIETRO!
Ho imparato che non è bello imitare il gesto di caricamento dei fucili
Ho imparato che Carmen l'inquietudine la interpreta come quando è nervosa che attende
Ho imparato gli Attoli degli Aposti
Ho imparato che se la tocco sento che è dura e nera
Ho imparato che... eeeehmmmm.... eeeee... mmmm...
Ho imparato che coso... Pascoli era vergine
Ho imparato che il re era una mezza calzetta
Ho imparato che... ma io forse l'ho visto... ha i capelli pelati?
Ho imparato che, come sappiamo, il colore bianco non è un colore
Ho imparato che Brecht si può dire Bredit, Brec, o Breccki
Ho imparato che... ce l'hai il portafoglio?
Ho imparato che ho trasformato Sabrina da composta, poco affamata ragazza a maniaca sbutriata vastasa
Ho imparato che... MINCHIA PROBBLEEEMAA... A UALLERA
Ho imparato che incontrare un neretto col cappello al Mc Donald monacense è na figata
Ho imparato che la bidella non ha probRemi con noi
Ho imparato che la differenza fra la tecnca di Seurat e di Gauguin è la tecnica
Ho imparato che se senti puzza di frittura forse Beccume sente caldo
Ho imparato che Mariarita è un'artista
Ho imparato la gentilezza di Debora
Ho imparato che La Purta è presente Ho imparato asghetemafori
Ho imparato Signorina Sessanta
Ho imparato che... scusa l'ignoranza ma cos'è Happy?
Ho imparato che il pallottolino si mette sotto la ichisi
Ho imparato che non sei in se non hai le ballerinu con lo scocco tanto
Ho imparato che... ''che priu'' ciu rici a to suaru
Ho imparato (dopo 4 anni) che Panujah si legge Panugia e non Panuglia
Ho imparato che le olive nere non piacciono a nessuno
Ho imparato che Ornellina non è il diminuitivo di Ornella
Ho imparato che sono una creatrice di maschere favolose
Ho imparato che... TE NE VAI?
Ho imparato che non è conveniente attaccare Verdiana
Ho imparato Black Neck
Ho imparato che le mestruazioni possono anche sapere di baccalà
Ho imparato che Herman Hesse non è morto, ma vive nel nostro piano
Ho imparato che mi sa che la Colletta alla cena di fine anno non avrà cibo
Ho imparato che la nostra cRasse è luaidda e che a picciridda è DAUM
E infine...
Beh, ho imparato che...
è sempre meglio un cioccolatino di un interrogazione.
April 23 LimitiMarch 16 Ostrica cardiacaSi, noi siamo i grandi, siamo i migliori.
Quello che ci manca è tutto il resto
C'era solo una speranza. Ma è svanita nella razionalità. E nel ripudio.
Visto che con l'ultima lesson mi sento già troppo denudata... Spiego la motivazione per il quale non vedrete per il momento esposizioni eccessive di ciò che ho dentro. Appurata la mia ormai sbocciata impossibilità di aprirmi con gli altri e nel rapportarmici, riesco solo a sfogarmi con il mio segreto e ben custodito 'quaderno delle poesie'. Privato. Mi ritiro fino a tempo indeterminato da stesura di ulteriori Lesson. Echi che rilanciano come pallina da ping pong parole urlate con sfogo che appena liberate ritornano incessantemente dentro di me, impaurite di affrontare il mondo... Sentimenti svaniti. Dove li ho riposti, davvero non lo so. Solo estrema ed esagerata Razionalità. Che tanto ripudiavo e che adesso mi assorbe del tutto. Non posso esercitare una pressione così forte su questa mio desiderio di rimanere dentro mestessa, Sforzandomi di condividere anche se tramite un blog, certe sensazioni. Se temporaneamente o definitivamente non saprei. La cosa che non capisco è se questo cambiamento sia umano o disumano. Pessimismo cosmico che sfocia in un cinismo davvero inquietante. Fredda amarezza rossa. Ho prosciugato tutto il dolore, E qualcosa mi ha involontariamente cambiata. Intaccando la mia natura. Offesa più grave non si era mai vista.
Si desidera l'immortalità, l'eterno momento fuso con il sorriso
che vien mescolato con tempere che pietrificano lo sguardo.
E che sono troppo dense per sfociare in Felicità.
Che non esiste
Ed ora riduco l'Amore a semplice epifenomeno della vita umana.
Paradosso.
Prima ripudiavo un comportamento del genere.
Questa eccessiva Razionaltà, al punto da non volersi più rapportare nè aprire con nessuno.
Adesso, invece...
Buffo.
Patetico.
Necessario.
Spazierò sicuramente altri argomenti... ma per adesso preferisco rintanarmi dentro Il Mio Iperuranio Interiore.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso fu una lacrima...
E tutto si pietrificò.
Ma preferisco il freddo al congelamento.
Il dolore ci porta a fare scelte sbagliate...
La paura del dolore è ancora peggio.
Aspettando incessantemente Monaco...
Mi ci vuole scappare da questa gabbia.
February 19 Fu il tuo bacio a rendermi immortale.Lesson number 16
Come Eroina.
Ciclo Indispensabile.
Desiderare, scrutare, cercare, trovare, usare...gettare.
La successione inevitabile.
Che ormai è abbracciata docilmente alla vita della mia Vita.
Mitosi dei desideri.
Dentro di me si presenta una volontà, scatta l'Analisi, successivamente il desiderio diviene doppio... si intensifica.
Con al suo interno voglie e brame duplicate.
Il problema è che mi abbandono a te.
Il problema è che ti abbandoni a me.
Dove finiremo?
Faccio l'amore con il cinismo e la razionalità.
Orgia che svergina.
Orgia che inebria.
Chiuso. Serrato. Freddo.
Avvitato ad un'armatura feroce, carnivora.
Che illude e sfregia chiunque si avvicini.
Vade retrO.
Bramano gli insistenti inesistente Amore.
D'altronde... persino l'apatico Seneca si innamorò.
Dunque, chi siamo noi per bloccare l'accesso nel nostro petto?
...E chi sono io per asserire cose che non penso?
Creai una sua erronea effige volontariamente ma inconsciamente...
Ho addobbato con abbondanti garze il mio cuore per abbandonarmi al The End.
E tu hai consolato questo accumulo che faticavo a sopportare.
E continui a starmi accanto.
Confusione.
![]() E' la fine... o è un Inizio?
Supererò l'apatico Seneca..o mi dedicherò con amore a te?
Purtroppo le due cose coincidono.
Grazie.
Fu il tuo bacio a rendermi immortale. L'unico Disinfettante sei tu.
Tu, Dolce Razionalità.
Avvicinati.
Continuiamo a mostrare i nostri nudi corpi.
Continuiamo a partorire volontaria apatia.
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January 24 Effimeri Meridiani EpidermiciEffimeri Meridiani Epidermici
Lesson number 15
![]() Disperazione.
Panico.
Paura.
Impossibile trovare un fondotinta che copra e nasconda il Limite.
Progettiamo con manie di grandezza utopistici futuri...
quando non siamo altro che insignificanti granelli in questo lido infinito.
Desideriamo essere Noumeni Fenomenici. Dei Umani.
Invece inciampiamo sulle nostre stesse gole viscide, illusoriamente sonore.
Masturbiamo il pensiero ricercando Speranza.
Ma arriviamo tutti al confine.
![]() Percorro la mia bianca pelle interiore osservando le profonde ecchimosi.
I capillari sotto la pelle vengono danneggiati irrimediabilmente
e lasciano al sangue la succulenta possibilità di diffondersi nei tessuti adiacenti.
Queste contusioni portano alla visione di segni intimi, abissali, assoluti.
Sangue che scorre sottocutaneamente come linee precise, decise, difese.
Lividi compatti come continenti divisi dal sapore salato dell'esistenza.
Effimeri Meridiani Epidermici.
Sogno.
E mi sgocciolo in ingordi voraci su onirici pagliericci.
Mi distendo.
Il leggero e forte dito gravitazionale sfiora verticalmente le mie palpebre, chiudendole.
E in un attimo, come per incanto, dalla visione dell'oscura pediera ornata da pomi dorati,
mi perdo in antiallergenici desideri viventi, in mondi chimerici gioiosi.
E rifletto nell'emisfero destro del cervello dormiente voluttuose immagini, con scelte cromatiche inesistenti nella realtà.
Freneticamente assopita.
E lì, mi accorgo che la fantasia di Morfeo non è altro che Realtà.
Perchè anche nel sonno appare sangue lacerato e lacerante.
Scorre bruciando.
Infuoca i lividi.
Incubo.
![]() Ci dimeniamo per dolori ameni,
per addii futili,
per poco importanti dolori che passano velocemente...
non riflettendo sul macabro The End vitale.
Siamo Denti di Leone.
Inevitabilmente ti vengono a prendere.
Per volare via.
Mete sconosciute.
Un battito di ciglia.
Un battito cardiaco.
Un battito d'ali.
E tutto svanisce
January 11 Fiori Distillati. Decisione Distillata.Lesson number 14
Onda che ascolti i miei lamenti. E stai probabilmente muta in silenzio. Bruciata dal tuo stesso sapore. Dalla tua splendida dolcezza.
Cancellami.
Cancellaci.
Più lieve e meno assordante sarebbe il rumore di questo infinitamente amaro istante se il mio sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. In debole carne e forti ossa.
Lo scheletro delle decisioni si tinge di Potenza e la carne di Delicatezza.
Bulimica Speranza.
Che vomita tutti i ricordi violentemente logorando la carne, squarciando la gola, graffiando quasi involontariamente i timpani, drogati di una musica nauseante, disgustosamente dolce.
La tua voce.
Voce silenziosa. Rintronante.
Il tuo ricordo. Fievole.
Tutto cancellato.
Tutto svanito.
Buio.
Sarai stanco dato che tutto il giorno hai camminato nella mia mente. A fissarmi. Senza dire - come sempre- una parola. Senza salvare nulla. Ali che bruciano...Gelo.
E poi...boom. Il buco dell'ozono si apre...raggi solari che picchiettano su quella pelle debole che si squarcia. E ancora più paradossale Gelo, ancora più vuoto. Ancora più gocce che si gettano in una valle rugosa...fatta di quei falsi sorrisi a noi noti.
Un caloroso sentimento che dona gelo....è possibile.
Si scioglie l'amaro ghiaccio spremendo lacrime coraggiose. E mai solitarie.
Ma...
Ecco...che passano i giorni. Passano i minuti. Passano le ore. E tu, forse per pigrizia, non cammini più in questa testa se non raramente.
Natura che cresce. Dopo piogge acide, brusche, acre.
Durante la tempesta è impossibile capirne il senso. O coglierne la positività.
Ma dopo. La prospettiva cambia.
![]() E il pensiero vola altrove. Gente che ti sorpassa, che ti nasconde, che ti offusca. Caduta di foglie che ti copre. Qui dentro non ti vedo più.
E Qui dentro non ti vedo più. E mi chiedo se quello che c'era...C'è ancora. Perchè io non lo sento. Perchè qui dentro non c'è più battito accelerato.
E'...disumanamente regolare.
Quelle lacrime devastanti e caldissime non scendono più. L'occhio non le fabbrica più. Preferisce altro.
Forse in me c'è ancora speranza in un ritorno. Ma va scemando troppo velocemente.
Incredulità.
Un giorno ti svegli e...e non ci pensi più. E ti chiedi...perchè.
?
Mi chiedo se fosse il sentimento troppo lieve...o se sono io troppo forte.
Pensavo che il tempo non avesse tempo per me. Ed invece, come premurosa madre rassicurante mi sta curando. O mi ha già curata.
Il Destino gioca brutti scherzi. Ma io adesso lo devo soltanto ringraziare. Eliminato. Per sempre. Non pensavo che la mia reazione sarebbe stata così... O forse non pensavo che questo orgoglio servisse ogni tanto. ...Possibile?
December 20 °Sento odore di profumo°A parte che non ho mai capito il perchè si dica'Beh, ma i diciott'anni si festeggiano una sola volta'', quando in realtà,seguendo il filo logico di questa inutile frase, TUTTI i compleanni si compiono una volta sola..cOoOoOoOmunque(citando una frase cara ad Allottolo)...Direi che anche il 18-12-2007 ho imparato una lesson importante anche se il tono sarà poco malinconico e più...da sarcasticrobb@...ma sempre di lesson si tratta...
Lesson Number 13
![]() L'ansia è cominciata una settimana prima del fatidico giorno, alla ricerca del vestito perfetto...unico desiderio: che fosse rigorosamente rosso...tanto per dire'Hey, picciotti, la festeggiata sono io'... Prevedibile Egocentrismo. ^^
Peccato che non sapessi che trovare un vestito che mi piacesse fosse fluido e semplice come fare partorire un elefante in una scatola di formaggini.
Probabilmente un'epidemia di vaiolo mi avrebbe preoccupato di meno rispetto al non trovare questo vestito...simbolo di un cambiamento ben più grande e profondo che, ancora adesso, non riesco a sentire. Giro tutta questa minuscola città senza trovare N U L L A... o stracci che indossano solo i disintasatori di fogne e/o lavatori di ciambelle dei cessi o semplici pezzi di stoffa a prezzi da 'possibilità di sfamare il terzo mondo'...
Entravo in un negozio.
Vedevo brillare un vestito.
Cominciavo a sentire la musichetta terrificante.
Piano piano la mia mano girava il cartellino del prezzo che era puntualmente nascosto dentro il vestito, quasi volesse anch'esso creare suspance e aggiungere speranze.
Tantantantantantantantantantantantantantantantantantan...
E poi lì.
Silenzio.
Io immobile come il colosseo.
In quel momento mi sembrava passassero stagioni, maturassero le castagne, scivolavano rotoloni di paglia dietro di me.
Doh.
Il dolore nel leggere tali esorbitanti prezzi è stato ogni volta pari all'essere legata dentro un sacco a pelo cn un assorbente dentro gli slip posizionato al contrario dalla parte dell'adesivo O.o
Volevo ipnotizzare la commessa per portarmi via il vestito favoloso anche perchè ancora ero diciassettenne, dunque non potevano arrestarmi...
Ma ho deciso -era un tantino illegale- di evitare.
Dopo una settimana di giri ripetuti e ripetitivi, mi sono ritrovata con le palle polverizzate, con la speranza annientata, con le gambe atrofizzate dalle troppe camminate lungo le vie anche più nascoste di Palermo in cui vi fosse un minuscolo negozio decente, in cui regolarmente trovavo vestiti che facevan S E M P R E cagarissimo.
Pazzeschissimo.
Poi eccolo. Trovato e provato. ^^ Anteprima:
Sera della festa: Prima cosa che penso?Stasera succederà di tutto: incontri, malafiure, inciuci, intrighi, tradimenti...insomma, una puntata di Xena.
E così -ovviamente, io ho sempre ragione- fu.
Comincia ad arrivare la mandria. Si notano anche certi interessanti siluri. E cetrioli che volavano. Di cui nn farò ovviamente i nomi. ^^
Ricevo -modestamente- complimenti a destra e a manca direttamente e indirettamente: dalla gente normale(che odore di testosterone che c'era O.o), ai classici ragazzi stile'losochesivedecheprendoilviagragrossocomepiastrelle', il più delle volte complimenti originali come i panni del bucato.
Commento di Danila:'Complimentoni per la festa. Ci sono ragazzi carini'... -,-' Vatti a guardare allo specchio, Dany. xD
E poi confrontavo certe persone e altre. Nemmeno sembravano della stessa specie.
Comunque Grazie xD... dei complimenti rivolti verso di me e quelli rivolti verso la festa.
Serata sUbLiMe, sopratutto la parte dei palloncini http://it.youtube.com/watch?v=vK_G4m0Prhw, dei brindisi, dei balli e dei regali (ma quaAaAaAanti!!)...[un ringraziamento particolare al regalo di Eva...il completino intimo più bello, originale e vastaso di tutti
Pochi ragazzi che ballavano...ma d'altronde è sempre così. Tutti i ragazzi odiano ballare. A meno che non ti fidanzi con Kledi.
Ma quante cose sono accadute?Altro che rivoluzione francese...fatti scioccanti accaduti prima durante e dopo-come volevasi dimostrare-.
I più scioccanti? Sara. Bagno.
Non aggiungo altro.
Faccio come Bernardo, il sordomuto di Zorro.
Non sento.
Non parlo.
Ah, un'ultima cosa.
Allotta, finiscila di fare queste facce o ci rimani così.
E aggiungo qualche foto... ambigua:
![]() E infine...Dulcis in fundo:
Non odiarmi.
Grazie a tutti ^^
November 29 Toc Toc...OccupatoIl mio liceo è Occupato (stile WC).
Notizia Sconvolgente, davvero. Forse la gente a scuola pensa che basti ululare come delle oche (si, infatti le oche non ululano, è questa la stranezza da me sottolineata) cantando cori più vecchi della camminata a piedi (e credo che abbiano avuto mal di pancia visto che moine simili solo per tali dolori si emettono) e citare qualche frase suggerita dall'amica accanto che guarda con occhi luccicanti e pieni di ammirazione quel pelato esterno che con cotanta forza e intelligenza chiude il cancello dell'istituto con un enorme catenaccio esclamando con eleganza''io un fazzu niesciri nuddu!''[per i poveri ignoranti in materia siciliana-e meno male, almeno voi lo siete, u signuruzzu vi fici a grazia...è un altro dialettismo- 'io non faccio uscire nessuno'], senza contare che, peccato, si tratterebbe di sequestro di persona -,-', per sentirsi un pò eccitati e rivoluzionari, anche se non hanno motivi validi per sospendere le lezioni...ma cosa ci fa, l'importante è che ci sia l'occupazione e ci si senta in una rivolta motivata anche se, ribadisco, quando si chiede a dei partecipanti all'occupazione(si, quelli che fanno tantissimo per la rivolta, come giocare ad uno, fumare, o contemplare lo striscione'contro la riforma fioroni' cercando di trovare qualche clausola nel cartellone che spieghi che cavolo è questa oscura riforma)le motivazioni dell'occupazione loro ti rispondono cn un bel'Ehm...comunque...ciè....l'igene...la struttura....ehm....aspettate, mi chiama il Nulla, vado e torno', e non si fa vedere più per almeno cinque orette piene piene, e le occupa urlando frasi sconnesse e incoerenti cn quelle appena dette al preside alla platea che esulta come se avesse davanti Gesù Cristo che ha annunciato la Liberazione per tutti...ma che si tolgano tutti dalle palle così ci liberiamo noi! Ovviamente io e la mia compare rivoluzionaria napoleona Sarerta non ci arrendiamo, alla faccia di quelle 5. Ora mi chiedo...quando ho detto che la cosa migliore era sciogliere l'assemblea permanente cosa credevano che intendessi?-,- Vorrei elencare le importantissime frasi di questa esperienza e miei relativi commenti:
-'Sisisisisisisisi, preside, non si preoccupi- e già il culo del preside era viscidamente viscido di saliva...LECCHINE!- secondo me a questo punto è meglio sciogliere l'assemblea permanente' e scendendo giù è avvenuta un anomalia: Hanno detto tutto il contrario di ciò che avevano detto su in presidenza. Le anomali mi disturbano. -'Serafina, che sia chiaro, non sei più tu la rappresentante ora siamo noi'-gesticolando in maniera nevrotica e con aria pseudosuperiore -'Eh, vabbè, pazienza, significa che gli anni precedenti ci sono stati rappresentanti migliori'--> non è per niente vittimismo, smettetela di dire bugie -'MI STAI SULLE PALLE....ED ORA.....TI DICO SUBITO...PERCHE'...-stentando moltissimo e cercando di pensare una risposta valida-...........................................(minuto di silenzio)................................................................(arriva l'illuminazione)................PERCHE' ULRI TROPPO!'--> la risata postaffermazioneidiota era d'obbligo -Il famosissimo'Comunque...devo andare...' -'Avevo preso la sigaretta'...sisi, non te ne sei andata perchè avevi TORTO e non sapevi che dire...ma dico quando sei a casa ti togli la maschera da idolo e ti guardi allo specchio non ti viene da dire guardandoti'Ma che cazzo ho detto?' -Dopo le lamentele delle rappresentanti per la mancanza di igiene e le lamentele dei vicini per lo schiamazzo che facevano giù in cortile(disturbo quiete pubblica):'Ragazze, avete presente l'aspirapolvere silenzioso della pubblicità?lo compriamo così l'igiene non manca e i vicini nn si lamentano'. Santorelli for president -'No, è tre ore che sento risolini e risatine'..Avresti ragione se non avessi torto gioia mia...fai ridere! -'Evidere' al posto di evadere -E il mio stupendo'Fammi uscire da questo cancello o ti chiudo in un cassetto quelle poche palle che ti sono rimaste'
Fossi in voi-e meno male che non ci sn- mi sotterrerei dalla vergogna. Microsviluppi. Queste persone sono figure mitologiche: mezze ragazze e mezze pecore. Occupì occupà occupiamo i cervelli dei rappresentanti: disse l'Immaturità. Sperando che almeno qualcuno sia davvero motivato. November 23 StrebenLesson Number 12
Die Streben steht In Herz. Mein Herz.Presenza antropologica eccessiva sulla Terra, su questo miscuglio di Antitesi e Antinomie Karateke che duellano con scarsi risultati. Gli scontri portano solo ad un unica risoluzione: Distruzione, Morte, o Annullamento. Differenza di Nero e di Bianco? Il Nulla.
Forse quando sentimenti discrepanti fluiscono in un unico Io, istantaneamente si annullano, giusto nell'istante in cui l'ultimo impaurito granello scende nella Clessidra temporale, giusto quando l'ultima lacrima evapora salutando quell'alloggio sferico che l'ha ospitata per lungo tempo e, nonostante la fremente brama di differenti residenze aere, a volte veniva - ingiustamente?- trattenuta dalla forza dell'Orgoglio. O dalla Soffocante Protezione di Plastica.
Maschera Eliminatrice di Ossigeno. E di Bollente Acqua. Di Irrequieto Fuoco. E di Tremante Terra.
Respiro. Lacrime. Rossore. Agitazione.
E diventa solo un misero agglomerato di Atomi fusi in un'incandescente goccia che mantiene il suo calore nonostante le alture del viaggio evaporativo. Che inevitabilmente deve mutare.
Liberazione di Tristezze.
Trattenimento di Altre.
Ulteriore Annullamento.
Probabile Proseguio.
Incomprensibili e insostenibili le mie struggenti Irrequietudini. Fastidio.
Di tutti i veleni, l'anima è il più forte.
Novalis asseriva ciò: l'interiorità muta con l'avvento inaspettato dei sentimenti, ed anche di questo sublimamente terrificante sesto senso che porta nelle viscere oscure dell'Incompreso, dello Sconosciuto, dell'Infinitamente Misterioso. L'Anima si ciba di Indeterminato, di Indescrivibile, di Machiavellico a volte.
Riflessione laboriosa, prolungata e accompagnata da inerzia, da nessun tipo di reazione. Il Segreto-Paradosso sita non nella Fuga, ma nell'Arresto.
Nel laborioso pensiero. Anche se intricato.
Ecco un'altra lezione imparata: se si cerca di mutare, di porre un movimento, di dare una spinta alle nostre sensazioni di Inquietudine, Agitazione, Impazienza, Ansia dell'Attesa, Turbamento - necessita una continuazione?- con la Reazione Fisica, inevitabilmente si sbatte a velocità estrema nel Nulla. Nell' Insoddisfazione: non si arriva alla risposta. Se invece- paradosso, iperbole ma pur sempre Realtà Constatata- rimaniamo Fermi nella Riflessione, troveremo le nostre Risposte.
Momentanea Cancrena per Riabilitazione. Precaria Interruzione della Circolazione del flusso irrequieto per il Ritrovo del Movimento con apposite risposte.
Ecco cosa significa crescere. Paraddossalmente solo chi sta fermo a pensare è effettivamente in movimento. Non chi cercadi sfuggire al proprio Io reagendo.
L'astrazione indebolisce, la riflessione rinforza. Novalis
La sua saggezza non era accompagnata dalla Consapevolezza della Saggezza. La ignorava ma involontariamente spargeva gratuitamente la propria saggezza senza il Gusto del Vanto. Ecco cosa significa vera Saggezza.
Umiltà.
Anelito.
Il saggio è chi trova risposte esaustive. Se reagisci senza trovarle che saggezza potrai mai avere? A che soluzioni vuoi arrivare?
Teso Anelito verso l'Estraneo.
Può un Movimento provocarti ancora più freddo?
Immediata Constatazione dell'Affermazione a questo quesito. Si.
Pensavo che il problema fosse il Crollo della colonna portante. Ma il problema stava a monte: ho sbagliato a valutare chi fosse la colonna portante. Non era chi pensavo. Valutazione errata.
Grazie Destino. Altro paradosso ingerito.
![]() October 23 Poesia CarneficeLesson number 11
Il problema è quando comincio a scrivere poesie. Capisco che davvero c' è nella mia vita qualcosa che non va.
Paura dello sfogo.
Introspezione Profonda..
Poesia Carnefice.
Forse è proprio questo tempo che spinge la mia Musa interiore ad esprimersi, soffiando sulle mie dita stanche di grattare la testa in cerca di una soluzione. Forse è solo perchè ogni volta rispecchia il mio animo. Lampi, pioggia e temperatura bruscamente abbassata.
Flashback, Lacrime, Freddo.
![]() I miei occhi quando sono rivolti verso le goccioline sul vetro cominciano a riflettere, girarsi ricercando un' idea...e ogni volta la trovano.
Cominciando a fluttuare in parole adibite a poesia, ritmate da un senso di malinconia, terrore e viscerale sensazione di ritorno al passato. Flashback.
E in un gelato calore nello scrivere, mi accorgo che fra stelle maledette e rancori passati, il fiume straripa, e per decisione del Fato quell'interminabile, lenta, pesante, infinitamente limitata goccia scende per il viso ormai lontano da rugosi e felici sorrisi. Lacrime.
E cadendo sul foglio poetico, colpisce la parola Amore che avevo tagliato, squarciato, cancellato -sia sulla carta, sia sul cuore- speranzosa di un nuovo inizio. Di un nuovo sentimento. Di una nuova emozione. Che non è arrivata. Freddo.
Non credo più nell'Amore, nel Tempo. Solo nella Giustizia. Quella rimarrà intatta.
Frastonata dal consiglio della Vita, riesco a spalancare una finestra di Rassegnazione che rimane aperta, viene chiusa dalla Speranza ma che inesorabilmente rimane gelata.
Il mio Sole non sorge.
Si sporge piano piano per vedere se ha la remota possibilità di potere stendere i suoi raggi sul mio viso, che geme in questo altanelante dondolo di materia grigia e battiti accelerati.
Ragione e Sentimento.
Binomio universale.
Binomio sconosciuto.
-Binomio possibile?-
![]() Scatola conservatrice di pensieri maledetti che stillano, emettono, filtrano nel Tempo dell'Amore le loro incertezze, le loro inquietudini, le loro parole.
Ticchettio fastidioso.
Poichè è inesistente.
October 02 MetamorfosiLESSON NUMBER TEN
Due situazioni. Duplice dubbio. Duplice soluzione.
1
Dolce e stranamente coerente serenità aleggia nel mio animo pacifico con ali che sfiorano lentamente le pozzanghere, quelle pozzanghere che finalmente non scorrono più nelle mie vene arrugginite dalla ricerca ossessiva. La marcata ossidazione del mio dissapore nei confronti della mia Mancanza è svanita. Ora sono una fortezza solida.
Quel castello imponente, germogliante di foglie acerbe e desiderose di Amore vive un momento d'armistizio, senza accanite dispute e battaglie fra ragione e sentimento...però...Però.
Ecco la burrasca. Tuoni che cantano la melodia del disequilibrio, lampi che accendono la Luce del Tripudio. Note che danzano tra prati di solitudine lasciando una linfa vitale che spazza via questo involontario isolamento..
Raggiunta la vera Serenità, il quiete bilanciamento.
Il rischio è proprio quello di introdursi in una nuova possibilità.
La paura è proprio quella di introdursi in una nuova ottica.
E adesso la scelta sta nell' irrompere in quest' inaspettata e quasi impercettibile possibilità o rimanere nella Serenità che seppur equilibrata è composta da Sorrisi Smorzati, e manca di Sorrisi Brillanti, gioiosamente lacrimanti.
Serenità o Possibile Felicità?
E mi duole aggiungere: Serenità o Possibile Tristezza?
Perchè l'assoluta novità richiede e pretende l'assoluta segretezza, l'assoluto mistero. Dunque non si può sapere se questo mutamento, o meglio, riforma dell'Anima, possa giovare o nuocere.
2.
Metamorfosi.
Vedi intorno a te le trasformazioni che non sempre sono positive. Certe volte non fanno altro che logorare determinati e fragili frammenti di affetto, che si autoconvincono di essere immersi nel pacifico ma deludente mondo dell'errore, ma alla fine devono arrendersi al molteplice. Alla Realtà. All'avere ragione. All'avere malauguratamente indovinato e constatato ciò che l'Invitabile ha provocato.
Il cambiamento.
Determinati rapporti ne graffiano altri provocando una sottile spirale che se non la si controlla va dilatandosi, e appena è possibile ti risucchia, ti spolpa dei tuoi affetti più cari mutandoli o facendoli scomparire. Un pò come il destino.
E non sai mai se il destino voglia beneficiarti o distruggerti (ulteriormente).
Comprensione. Dialogo. A che servono se le passioni accecano la vista cardiaca provocando un'irragionevole intelletto governato da esse?
Delusione.
Ma si è umani...e i miei papiri giuridici collocati dentro di me non possono condannare qualcuno che si è solamente e soavemente affidato ala fiducia dell'Amore rendendolo schiavo di esso. O, meno drasticamente, rendendolo succube.
Forse è ancora più drastico.
Il tempo: dovevo prevenire empiricamente ciò che avevo previsto razionalmente.
Non è l'inizio di nulla di negativo. E' solo la fine di qualcosa che cesserà di essere come è adesso e si trasfrormerà in qualcos' altro.
Così come te.
Io spero ancora in una ripresa.
September 16 Frustazione della stabilitàLESSON NUMBER 9
Senso di libertà, candido, puro, perfezione totale.
Ho sempre collegato all'Idea (forse anche esageratamente platonica) della Perfezione Assoluta quella della Felicità Incondizionata, Massima.
L'apice dell'ultimazone legata al compimento e al riempimento dell'Anima sorge e muore sempre dentro di me con una velocità non costante,
ma che spesso corona il mio essere con ininterrotti insegnamenti che colmano quella parte di Io repressa, inesperta, intempestiva e ancora aspra, acerba.
Una sorta di parafrasi emotiva determinata da un Artefice del Tutto,
dell'Assoluto che a poco a poco mi istruisce nel mio cammino e che purtroppo, mi rende giunta ad un punto di non ritorno in cui,
come ora,
sono costretta a formulare delle conclusioni sul mio Presente e automaticamente sul mio Futuro.
Conclusioni verso le quali non riesco ad arrivare data la mia fastidiosa Stabilità emotiva.
Come eclissi piangenti volano alla deriva di un fiume troppo viziato, troppo amaro.
Esattamente il suddetto presente.
C' è qualcosa in me che mi rende frenetica, ma al contempo questa frenesia, questa instabilità è fusa con un senso di pura e inalterabile (almeno per ora) saldezza, stabilità.
Può sembrare un equilibrio perfetto: da un lato convulsa e incontenibile instabilità che viene controbilanciata con un'ammansita e assopita stabilità emotiva.
Ma non è così.
Ciò che fa crollare inesorabilmente questa illusoria e possibile armonia è il fatto che l'una è la causa dell'altra.
Sono frenetica PERCHE' esiste e sussiste questa staticità emotiva, questa assenza di quel qualcosa che potrebbe rendere davvero questa melodia sentimentale visceralmente emozionale.
Contorta, si, ma piena di rimediabili dubbi e eterne speranze.
Speranza di raggiungere quella meta tanto ambita. Quell'attimo di Infinita Felicità.
So già di non ricevere molti commenti.
Pazienza. September 02 GeyserLesson number 8
![]() Come scossa di geyser riesco a rimaner delusa da tutto. Niente più mi appartiene. Gocce d'acqua fuoriescono dal mio Interiore, sforzandosi di respirare aria solo appena l'occhio non percepisce presenza nei dintorni. Per Delusione.
Questo è uno di quei momenti esistenziali in cui ti chiedi cosa hai combinato di male, nella tua vita, in quella precedente, nel tuo subconscio per meritarti tutto ciò. Concetto stupido ma inevitabile.
Dopo la notizia di ieri ho davvero toccato il fondo. Il fondo di questo mare implacabile di notizie che vorticosamente risucchia la me stessa tranquilla, che finalmente raggiunge la riva ma che si vede rispinta dentro il buio. Dentro l'Affogare. Affogo in me...nella mia speranza...che nasce, cresce e muore sola, indipendente.
Accetto tutto. Tutto. Ma questo non dovete togliermelo. E' la mia essenza, uno di quei motivi per il quale in passato ho rinunciato a certi gesti che mi avrebbero davvero rovinata, è la mia Idea Platonica.
Lo rivoglio indietro. Il cambiamento a volte costringe all'accettazione ma io spero vivamente che ritorni...e che non voli via.
Cosa mi aspetta?Altre delusioni?Altre ferite?
Ho paura del buio interiore...la mia vita sta assumendo colori tendenti sempre più al grigio...non voglio che io riviva nel nero.Perchè ne ho paura. La luce dentro di me si sta spegnendo. E dopo ciò sarò inevitabilmente fulminata. Avrò un sovraccarico, ma il mio interruttore non funzionerà più.
Dicono che una vita"movimentata"sia meglio di una piatta...davvero?Io sono stufa di vivere quasi come se fossi in un telefilm in cui un beffardo regista cerca in tutti i modi di aumentare l'audience facendo accadere l'impossibile...
Facendo cadere me.
Giù.
in rupi ripide.
Spegnendomi a poco a poco.
E il profumo del mio sorriso scompare.
Inodore. Ecco come sono. Potenzialmente profumata, effettivamente inodore.
Nuvole all'Orizzonte. Inevitabilmente cariche di pioggia. E di tempesta purificatrice e devastatrice. Ossimoro della Natura. La natura Umana.
Tutto ma non questo.
August 30 Breve ma indimenticabile...Eccome se ci voleva... sradicarsi da questa Palermo troppo stretta è stata l'idea più fantastica che potessimo avere...
Primo giorno:
Caldo che avrebbe fatto squagliare anche gli hamburger che vista la loro posizione nel mio freezer, ovvero affossati sotto chili e chili di roba surgelata, nessuno prende più da anni ormai.
Dopo un entusiasmante viaggio in macchina con Giacomo e Gaia in cui la mia insoddisfazione musicale ha fatto nascere in me il mio mitico, strabiliante balletto sincronizzato ondulatorio, arriviamo io euforica e mezza elettrizzata(non si è ancora capito perchè, sarà stata la canzoncina sensuale e orgasmaticosa di Sailor Moon oppure il terrore di sentirsi dire per il quindicesimo anno consecutivo"ma come sei fatta grande"...signora non ci vediamo da un anno
)al Golden Hill 3...scendiamo in piscina ed ecco che lo sguardo della gente accanto a me comincia ad assumere la tipica trasformazione stile"ma quella è la figlia di Teresa"...io con una non-chalance che avrebbe fatto invidia anche a colui che ha vinto il guinness dei primati per"l'uomo più indifferente del mondo", cammino senza guardarmi intorno perchè so che una minima mossa facciale che porti il mio sguardo verso un conoscente provocherebbe la tragedia...Oh, ma guarda adesso come bagnino c'è un tascione pacchione che mi dice"Per favore la metti la cuffia?"...Lo guardo con un antipatia livello sto-per-farti-sprofondare-dalla-vergogna e gli rispondo"tesoro mio, sto qui da quindici anni, questa è casa mia"...mi guarda, si allontana, si gira e se ne va. Una signora gli dice"Ho perso la cuffia"e lui:"Non si preoccupa, se dovrei trovarla gliela porto". Antonio ci manchi.Io e Gaia babbio alle stelle, culosa da morire al gioco, ridiamo tutto il santo tempo.
Chiama il padre di Gaia al mio cellulare..."Pronto Roberta, tutto a posto?Vi state divertendo?Io chiamerò verso le sette...ok ciao a dopo". Gaia non esiste per lui.
Momento pranzo: pasta obbrobbriosa, tronchetti di minchia descritti in tre parole: schifo, schifezza, schifosi
Momento lettura: impossibile e inesistente visto che a Giacomo viene la bella idea di farsi tagliare i capelli dal nostro coiffeur Claudio..."Claudio, per me basta così, non glieli tagliare più","Cla, basta!","Bambino pacchione li stai tagliando troppo"...non ascoltandomi si arriva al risultato tanto temuto quanto sospettato: i capelli vengono una merda, poi però si sistemano (e meno male).
Driiin: ragazzi, sono arrivate le puzzole!(per chi non lo sapesse, non si è verificata un invasione di puzzole, semplicemente sono arrivati due nostri amici)Portano ganja e fustini di birra da 5 litri ciascuno...e noi tracanniamo.
"Gaia, facciamoci qualche foto...te l accolli?","Si, me l accollo"...E scoppia il momento risata gaiosa robertosa...cominciano gli scatti tremendi, quelli "originali(tipica posizione col sorriso falsissimo, viso girato a tre quarti e braccia sulle spalle)", quelli divertenti e poi arriva quello scatto...quel maledetto flash...che provoca in me e in Gaia un dolore addominale e le lacrime che scendevano...stavamo ridendo come due disperate per lo scatto fruttoloso.
Rigiocata a carte: Gaia ti devo circa una somma pari al patrimonio di Bill Gates...poi te li do.
Brindisi...a noi!E cominciano le foto con l'autoscatto di gruppo: le facce di Giacomo sono impressionanti.
A cena fuori. "Gaia per te va bene cenare fuori?" "Si, io me l'accollo"... figuriamoci -,- ...quella è di un accollativo quasi snervante...Giacomo si ritrova un tampax dentro il bicchiere...chissà chi è stato a metterglielo...Maria cosa sono queste due frecce enormi rosse che ci indicano?
Il padre di Gaia la viene a prendere. Addio Gaia.
Ragazzi forza su!Andiamoci a fare il bagno...Petulanti come siamo riusciamo a convincere due terzi del gruppo...Quei morti di Claudio Perissinotti (mio fratello)e Giacomo Cutthestreet rimangono asciutti. Siete più inutili di un cane da tartufi che ha perso il naso. Scendo in piscina con il fustino di birra in mano. Tra pochi giorni io per il Golden Hill 3 sarà un ubriacona che frequenta gli alcolisti anonimi assieme a mio fratello che sarà un canniato...anzi un ganjato..
A casa. Dormiamo. Io e Giak partitella a carte...e 3,2,1...boom: crollo totale.
Secondo Giorno:
Oggi arriva Allottolo. Non sa cosa lo aspetta.
"Sveglia ragazzi..."..."Cla-dico io-che cazzo vuoi, ancora è prestissimo"...sono le dodici...e pranziamo con le crepes...rigorosamente nutellate.
Dopo di che si comincia a parlare di Destino, Ambiente, Casualità, Fortuna...troppo fantasticoso...e davvero costruttivo..
Pomeriggio: bagno in piscina..altri saluti, altre frasi predefinite, silenzi imbarazzanti e risposte prescritte..."no, mia madre è a casa, non sale","Mio padre?Tutto a posto","Grazie, ve li saluto"...cazzo i miei sono più ricercati di Bin Laden-,-
Chiama Allotta...
Io: "Pronto?"
Ale: "Sono già alla stazione di Trabia, dì a Claudio di venire a prendermi"
Io: "Si, Ale, Cla si sta preparando"
Claudio è ancora a giocare in acqua con il salvagente. Si asciuga, si prepara, lo prendono...
Tutti in piscina!
DONG...E qui arriva il momento tanto atteso, il momento più divertente, il momento dei momenti...
Io sopra le spalle di Giacomo parlo con lui in acqua...ma qualcosa va storto...La voce di Alessandro subisce un'inquietante trasformazione pavarottiana, mi giro, e vedo Allotta bianco che urla con una voce non sua, che cerca di aggrapparsi al bordo piscina, non riuscendoci e non capendo che la sua mano dal bordo piscina distava tre centimetri. Allotta stava affogando.
In un primo momento spavento totale. E lui si dimenava con movimenti della serie Gollum e con una faccia stravolta data dall'aver bevuto un cocktail quasi mortale ma non per lui, per superbambinodivetro: acqua e cloro. Appena capiamo che il pericolo se n'è andato...lacrime agli occhi, scomparsa di forza fisica, dolori addominali: risate a mai finire. Lo quoto come il momento più divertente del viaggio.
In tutto questo il bagnino era intento a fare il figo con i bambini di sei anni.
E l'unica cosa che Maria ha saputo dire in tutto ciò è stato: che figura di caccola.
Lì, poveretto a bordo piscina, contento di vedere la luce e di potere respirare, arrivano i soccorsi verbali tardivi...e idioti:
Signora seduta vicino ad Ale: "Stai bene?" (no, tu chi dici...-,-)
Ale Allotta: "Si, non si preoccupi signora, grazie " (con la tipica faccia di chi in una pseudo-tragedia vuole esprimere tranquillità ma che -peccato- era bianca cadaverica. inquietante)
Signora: " VUOI UN BICCHIERE D'ACQUA?"
No comment. Apprezziamo lo sforzo di volerlo aiutare...un pò meno lo sforzo mentale logico...e la logica in quella frase di soccorso era inesistente.
Cena al bar dell'Ulivo. Inquietiamo Allottolo che non riesce a mangiare sentendo la parola cacca(e derivate), vomito, muco e company.
Di sera: Io, Giacomo e Allotta seduta spiritica...accendiamo le candele...ma...chi invochiamo?Dopo tanti nomi di esseri morti quali
Elvis (Ale)
Marylin Monroe (Ale)
Hitler (Giak)
L'umorismo di Salvo (io)
riesco a trovare la soluzione: Teresa, la ragazza del video di Youtube...
Allotta cagato morto. Non se ne fa più nulla.
(In tutto questo Claudio voleva farci spaventare apparendo all'improvviso...peccato che al momento del suo urletto BUAAAA, scivolò a terra)
Terzo giorno:
Rivengono le puzzole, ma prima bagno in piscina...Allotta riconosce subito le curtigghiare, nel mentre che me lo dice io non lo ascolto e in mente spero che riaffoghi per ridere come il giorno precedente...rispondo"Si, Ale, hai ragione"
Carne a pranzo, vespe in giro che mi hanno fatto urlare per tutto il giorno e mi hanno fatto partorire un nuovo balletto ovvero "la danza delle vespe", dormita pazzesca e arruciata di acqua e crema solare tra me e Dario la puzzola, pulizie di fine viaggio, scomparsa improvvisa di gonne, invasione di formiche dovunque, le mie canzoncine inventate quali"Mi rubi il cuore...me l'hai rubato...LADRO(anzi, LACIOO!), SI UN LACIO!IL CUORE E' SOLO MIO!"...mentre si preparano le cose io ed Allotta verso le 7 andiamo in piscina per un ultimo bagno...non c'è nessuno. Il bagnino mentre sta per andarsene ci dice:"ragazzi aspettate venti minuti perchè ho messo il cloro". Si. Dopo 3 minuti noi eravamo già in acqua a farci flash allucinanti. Tra l'altro la situazione-dico ad Ale- sembrava la scena di uno pseudo-porno horror...scoppia a ridere con la sua risatina soave: AHAHAHAHAHAHAHA!.
I bambini ci guardano come se fossimo degli anticonformisti che commettono un reato...mocciosi, è soltanto un bagno.
Carichiamo i bagagli in macchina e andiamo verso Palermo...cornetto(due)da comecabasosichiamanonmivienemai e a casa.
Accendo il pc, 40 e-mail, ottomila blog aggiornati e un mucchio di messaggi su badoo, stanza scombinata, messaggi sul cellulare, inviti ad uscite serali e pomeridiane...ritorno alla solita vita...e ai soliti pensieri.
Ma ragazzi sapete che vi dico?Questo viaggio mi è servito tantissimo.
Stare con voi è una vera figata.
E visto che Allotta è venuto un giorno dopo e momentaneamente non ho foto sue del viaggio ne metterò una a caso
August 23 I poeti esistono ancora!!
Non mi andava che una bellezza similmente rara venisse sotterrata nei meandri più oscuri del guestbook appartenente ad una persona meravigliata che ha appena scoperto che i tanto ricercati poeti esistono ancora. Prendete questo mio gesto come desiderate, non m'importano in questo momento i giudizi. Grazie per questo dono verbale, che, per un'appassionata di poesia, ex-credente nell'inesistenza di animi simili è il più romantico, sublime, apprezzato, sensuale che io abbia mai ricevuto.
Sognare un impossibile sogno Portare il dispiacere delle partenze Bruciare di una possibile febbre Partire dove nessuno parte
Amare fino allo strappo Amare, anche troppo, anche male, Tentare, senza forza e senza armatura, Di raggiungere l'inaccessibile stella,
Tale è la mia questua, Seguire Poco la stella mi importa le mie probabilità Poco mi importate il tempo O la mia disperazione E poi lottare sempre Senza domande né riposo dannarsi Per l'oro di una parola d' amore non so se sarò questo eroe Ma il mio cuore sarebbe tranquillo E le città si inzacchererebbero di blu Perché un infelice
Brucia ancora, sebbene avendo tutto bruciato Brucia ancora, anche troppo, anche male Per raggiungere a squartarne si Per raggiungere l'inaccessibile stella.
Grazie... August 16 Illuminazione Lesson number 7
L'atroce scherno è che non è la prima volta. Sembra di rivivere atmosfere riviste di cui ormai sono stanca. Stanca di guardare il destino che come un onda si beffa di me, traendosi e ritraendosi, facendomi lambire qualcosa che dopo pochi attimi svanisce lasciando a riva speranze schiumose che vengono assorbite anch'esse da una cascata acquosa e che nuovamente porta qualcosa ormai abitudinario: la Rassegnazione. Automaticamente quest'ultima lavora con l' Orgoglio e mi trascina in una corrente di falsità che inevitabilmente percorro per evitare di far soffrire gli altri. Stupido. Stupida. Mi chiedo cosa accada laggiù. Dove si disperdono quelle speranze? Forse vengono conservate in qualche grotta submarina aspettando di venire salvate e riportate a riva a causa di una nuova travolgente corrente. La mia personale onda è volata via. E non per volontà della corrente o di qualche strano fenomeno atmosferico. Ha avuto la forza d' andarsene da sola, rimandendo sola, anche se, come tutte, non aspettava altro che travolgere il mio Io e farsi travolgere da esso. Ma è colpa mia: dovevo immaginarlo. Un onda non rimane accanto a te per sempre. Un onda ti travolge ma deve seguire la sua strada marina. Lasciando la salata speranza di potere tornare. Stupido. Stupida.
Aggrappati a stelle cadenti innumerevoli, noi mortali cerchiamo di soddisfare ogni nostro desiderio invocando in qualche modo la volontà divina: è sbagliato. E' una sorta di disperazione umana ancorarsi a troppe speranze. Basta. Sperare, invocare..non serve a nulla. Nulla ritorna indietro. Nemmeno un'onda. Possono tornare gocce di essa ma lei ormai si è fusa, dissolta con il resto. Il resto della vita. La vita mi ha portato quell'enorme travolgente onda e se l'è ripresa. Va bene così. Rammarico, speranze di ritorno, tutti andati in fumo. Cenere.
E allora soffierò su quella cenere. Fancendola sparire. August 10 Fonditi con l'infinitoScivolato via...in atmosfere celestiali sconosciute da noi mortali e finalmente apri il tuo sguardo che per anni è rimasto apparentemente vivo ma spento...ardente di desiderio di pace e serenità.
Pensami. Mentre la tua anima rimane finalmente ed eternamente serena, ricordami. Accompagnami. Seguimi. Illuminami. Perchè io so che il mio nascosto, celato dalla trasparenza angelo custode sei Tu. Lacrime scorrono sulle mie guance e su quel viso che una volta sfioravi con tanto amore, quando ancora ero troppo piccola per potere capire quanto mi saresti mancato, quanto quelle carezze stracolme di affetto potessero essere così preziose. Ho sbagliato. I miei occhi non vedevano Te. Vedevano ormai qualcun' altro. Ma non Te. E ho commesso l' errore di non ridare coraggio ai miei occhi, che non potevano provar altro che insopportazione verso quella situazione, e preferivano non lavorare, voltarsi, chiudersi per non provocare pensieri e ricordi nella mia mente. E per non trasportare quell' immagine nel mio cervello. Rifuto. Per paura.
Apparentemente eclissato, realmente eterno. Ed infinito. Non sarai portato lì dove il fuoco inonda le steppi dell inferno, non meriti calore, ma una dolce e soave primavera eterna accanto alla Pace che Ti apparterrà. Sarai il possessore della tua eterna esistenza, e nessuna malattia, nessun letto bloccherà più le gambe della tua anima che correranno veloci e leggere verso un futuro quieto, appagante.
Asciugherò le lacrime, le farò scorrere fino a prosciugarsi e scomparire nelle lievi rughe del mio sorriso perchè so che adesso comincia la tua vera esistenza. Quella più importante.
Fonditi con l' Infinito.
Nonnino, hai un posto assicurato in paradiso...
e se vorrai vienimi a trovare in sogno, ritorna a fabbricar meraviglia nei miei occhi come facevi un tempo anche con una semplice creazione di girandole.
Vicini per sempre.
![]() August 04 So Far Away - StaindSomebody shake me 'cause I must be sleeping...riuscirò mai a provare questa soddisfazione?
"A volte vorrei non essere come sono, pensare un terzo di quanto penso".
Anche io.
Avrei dovuto pensare. Ricordare.
Certi doni del cielo non ti arricchiscono. Ti portano semplicemente al peccato.
Piccola premessa: questa canzone ha avuto il potere di trapassare, più di tutte, la ruggine del mio cuore che adesso, fortunatamete o malauguratamente se ne sta andando...si sta sciogliendo assieme al ghiaccio che fuoriesce ormai da giorni...esprime la realizzazione di una situazione ideale, vissuta solo in dei sogni che adesso si concretizzano, si materializzano in una inimmaginabile realtà che però viene finalmente vissuta...fusione di musica straordinaria con parole sublimi...
So Far Away Staind This is my life
Cosi Lontano
...
July 30 ConseguenzeLesson number 6
Lava che cola incandescente e delicatamente su un fiume che scorre troppo velocemente e che rende la SUA temperatura sempre più fredda...gelata. E sprigiona vapore, anziana acqua che cambia stato, e si trasforma in qualcosa di vano, leggero, inarrestabile, qualcosa che sfugge, vapore impaurito. E il sale evapora assieme a tutte le speranze che riponeva inutilmente.
La vita è un insulso e meraviglioso gioco fatale regolato da inaspettate conseguenze riscontrabili dall'occhio metaforico e fisico mortale. Alla causa corrisponde un effetto, all'istintiva azione segue l'inaspettata reazione.
Effetto domino.
Solita scossa del destino che spinge con lieve e flebile tocco il primo domino...la catena è iniziata. Un passato che ho vissuto si ripercuote su un presente ormai rassegnato. E impaurito. Inutile dimenarsi. Inutile provare a cambiare chi non vuole farlo. Inutile aprirsi con chi non ci riesce. O con chi semplicemente rimane ancorato a certe idee. Accettazione. E timore. Il mio turno è arrivato...il soffio fatale sta espandendo il suo alito su quel povero domino...che comincia a perdere l equilibrio, barcolla e inevitabilmente cade. Crolla. Portando a delle conseguenze.
Se solo non fosse stato così debole nel farsi assuefare da quel dolce e angelico soffio adesso starebbe ancora in postura dritta e non dovrebbe sorbirsi e accettare a malincuore lo sguardo che lancia e trasmette odio degli altri domini numerati che mentre cadono lo guardano sperando che un giorno verrà dimenticato. Ma il passato non si può dimenticare.
Pianeta che irrompe coraggioso sul sole sapendo che scotta...e l'esatta previsione si dimostra tale. Comincia a bruciare. Calore intenso che penetra nel suo asse e lo squaglia, il pianeta nn sa più da che parte girare, come girare, e fonde e ... e va incontro al suo destino. E dato l' eccesso di gradi tutto svanisce assieme al suo volto deluso. Per l ennesima volta appare delusione.
Ci vuole un ammirevole forza e coraggio per sfidare addirittura tutte le forze che agivano sul pianeta. Ma esso ha preferito farsi trascinare da un altra forza. Quella più intensa, quella più forte...
Ma se qualcosa nasce perchè privarsene?
Troppo calore...e tutto svanisce.
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